Cornas Dop

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Cornas Dop con i suoi vini esclusivamente rossi è l’unica denominazione di origine controllata in cui il vino è prodotto unicamente con uve di varietà Syrah N. tra tutte le denominazioni «Côtes du Rhône septentrionales»

AOP – Appellation d'origine protégée
PDO – Protected Designation of Origin
Ardèche  Rhône-Alpes  FR FRANCE

Dop  Fr

Vino  Francia  Denominazione di origine protetta (DOP)  PDO-FR-A0697  Cornas  Vino  Registrata
18/09/1973

Pubblicazione della comunicazione di approvazione di una modifica ordinaria al disciplinare di produzione di un nome nel settore vitivinicolo di cui all’articolo 17, paragrafi 2 e 3, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione

(2020/C 73/09)

La presente comunicazione è pubblicata conformemente all’articolo 17, paragrafo 5, del regolamento delegato (UE) 2019/33 della Commissione.

COMUNICAZIONE DELL’APPROVAZIONE DI UNA MODIFICA ORDINARIA

«Cornas»

PDO-FR-A0697-AM01

Data della comunicazione: 20 dicembre 2019

DESCRIZIONE E MOTIVI DELLA MODIFICA APPROVATA

1.   Definizione della zona geografica e della zona di prossimità immediata

Nella sezione IV del disciplinare è stato inserito il riferimento al codice geografico ufficiale del 2019 per specificare l’elenco dei comuni che compongono la zona geografica e la zona di prossimità immediata.

Questo riferimento ha permesso di verificare, a livello della zona di prossimità immediata, che i nomi dei comuni di «Mercurol» e «Veaunes» nel dipartimento della Drôme sono riuniti sotto il nome di «Mercurol-Veaunes».

Questo aggiornamento è stato inserito alla voce «Condizioni supplementari» del presente documento unico.

2.   Pratiche colturali

Nella sezione VI «Gestione del vigneto», il disciplinare è stato completato con una disposizione che impone l’impianto di materiale vegetale indenne da flavescenza dorata. Questa disposizione è stata inserita al punto «Pratiche di vinificazione - pratiche colturali» del presente documento unico con la seguente formulazione:

«A decorrere dal 1° gennaio 2020, le operazioni di impianto e sostituzione della vite sono effettuate con materiale vegetale sottoposto a trattamento con acqua calda o a qualsiasi altro trattamento riconosciuto dal ministero dell’Agricoltura per contrastare la flavescenza dorata».

DOCUMENTO UNICO

1.   Nome del prodotto

Cornas

2.   Tipo di indicazione geografica

DOP - Denominazione di origine protetta

3.   Categorie di prodotti vitivinicoli

1.

Vino

4.   Descrizione del vino (dei vini)

La denominazione di origine «Cornas» è riservata ai vini rossi fermi.

I vini presentano un titolo alcolometrico volumico naturale minimo del 10,5 %.

In fase di confezionamento i vini hanno un tenore di acido malico inferiore o uguale a 0,4 grammi per litro.

Nella fase di confezionamento i vini presentano un tenore di zuccheri fermentescibili (glucosio e fruttosio):

inferiore o uguale a 3 grammi per litro, per i vini con un titolo alcolometrico volumico naturale inferiore o uguale a 13,5 %;

inferiore o uguale a 4 grammi per litro, per i vini con un titolo alcolometrico volumico naturale superiore a 13,5 %.

Dopo l’arricchimento i vini non superano il titolo alcolometrico volumico totale del 13,5 %.

I tenori di acidità totale, acidità volatile non precisata e anidride solforosa totale sono quelli stabiliti dalla normativa europea.

I vini sono esclusivamente rossi in quanto, tra tutte le denominazioni «Côtes du Rhône septentrionales», «Cornas» è l’unica denominazione di origine controllata in cui il vino è prodotto unicamente con uve di varietà Syrah N.

I vini presentano un colore caratteristico, sempre molto scuro, rosso granato o quasi nero, che con l’invecchiamento evolve verso tonalità ambrate. Sono potenti e strutturati e si esprimono al meglio dopo un lungo invecchiamento; proprio per questa struttura sono spesso definiti «virili».

Caratteristiche analitiche generali

Titolo alcolometrico totale massimo (in % vol)

 

Titolo alcolometrico effettivo minimo (in % vol)

 

Acidità totale minima

 

Acidità volatile massima (in milliequivalenti per litro)

 

Tenore massimo di anidride solforosa totale (in milligrammi per litro)

 

5.   Pratiche di vinificazione

a.   Pratiche enologiche essenziali

Pratica colturale

La densità minima di impianto delle vigne è di 4 400 ceppi per ettaro.

Ciascun ceppo dispone di una superficie massima di 2,30 m2; questa superficie è ottenuta moltiplicando la distanza interfilare per la distanza tra i ceppi dello stesso filare.

Le viti presentano una distanza interfilare inferire o uguale a 2,50 metri.

Le viti sono potate con un massimo di 8 gemme franche per pianta in base alle seguenti tecniche di potatura:

corta a sperone (alberello, cordone di Royat a uno o due bracci);

Guyot semplice o doppia.

L’altezza massima del cordone è di 0,60 metri; quest’altezza è misurata da terra fino alla parte inferiore dei bracci della struttura della vite.

I vini sono ottenuti da uve raccolte manualmente. I grappoli d’uva sono trasportati interi fino al luogo di vinificazione.

A decorrere dal 1° gennaio 2020, le operazioni di impianto e sostituzione della vite sono effettuate con materiale vegetale sottoposto a trattamento con acqua calda o a qualsiasi altro trattamento riconosciuto dal ministero dell’Agricoltura per contrastare la flavescenza dorata.

Pratica enologica specifica

Sono vietati i trattamenti termici della vendemmia con ricorso a temperature superiori a 40 °C.

È vietato l’uso di scaglie di legno.

Oltre alle disposizioni di cui sopra, i vini devono rispettare gli obblighi relativi alle pratiche enologiche stabiliti a livello dell’Unione e dal Code rural et de la pêche maritime (codice rurale e della pesca marittima).

b.   Rese massime

46 ettolitri per ettaro

6.   Zona geografica delimitata

La raccolta delle uve, la vinificazione e l’elaborazione dei vini sono effettuati nel territorio del comune di Cornas, nel dipartimento dell’Ardèche.

7.   Varietà principale/i di uve da vino

Syrah N - Shiraz

8.   Descrizione del legame/dei legami

Nell’ambito dell’organizzazione delle denominazioni di origine controllata della Valle del Rodano, la denominazione di origine controllata «Cornas» rientra tra le denominazioni «Crus des Côtes du Rhône».

Registrata nella parte settentrionale della denominazione di origine controllata «Côtes du Rhône», la DOC «Cornas» è la più meridionale per la produzione di vini rossi.

I vigneti si trovano infatti sulla riva destra del Rodano, di fronte alla città di Valenza, tra le zone geografiche delle denominazioni di origine controllata «Saint-Péray» e «Saint-Joseph».

La zona geografica è limitata al solo comune di Cornas, nel dipartimento dell’Ardèche.

La zona geografica della denominazione «Cornas» delimita un anfiteatro essenzialmente granitico, ben esposto, caldo e protetto dai venti, con colline occupate da terrazzamenti sostenuti da muretti, che la comunità vitivinicola ha realizzato con pazienza e che continua a proteggere, desiderosa di preservare tanto il potenziale produttivo quanto il paesaggio correlato.

Mantenendo la tradizione della raccolta manuale dell’uva, i viticoltori di «Cornas» contribuiscono a salvaguardare l’originalità e le caratteristiche di questi vigneti collinari.

Il mesoclima è forse l’elemento emblematico del nome del comune della denominazione di origine controllata, in quanto in celtico «Cornas» significa «terra bruciata». Il clima mite garantisce una maturazione precoce delle uve, il che spiega perché a «Cornas» la raccolta inizi spesso una settimana prima, pur essendo a soli 12 chilometri a sud del territorio della denominazione di origine controllata «Hermitage».

Tutte queste condizioni naturali hanno permesso ai viticoltori di impiantare su queste terre il vitigno Syrah N: vitigno che, pur essendosi adattato anche ad altre regioni, resta emblematico di questo territorio. Le uve provenienti da parcelle accuratamente delimitate si distinguono per una maturazione precoce e danno vini virili caratterizzati da colore nero, tannini abbondanti ma setosi, aromi potenti, una struttura che garantisce vini da invecchiamento e una qualità unanimemente riconosciuta in tutto il mondo ed elogiata nei secoli, come dimostrano numerose testimonianze d’archivio.

La denominazione di origine controllata «Cornas» ha costruito la sua reputazione esclusivamente sul vino rosso, parallelamente alla vicina denominazione di origine controllata «Saint-Péray» che riconosce solo il vino bianco.

Oltre alle caratteristiche organolettiche, alle ridotte dimensioni dei vigneti e al clima, «Cornas» deve la sua originalità e identità alla sua unicità (un solo comune, un unico vitigno e terreni essenzialmente granitici).

9.   Ulteriori condizioni essenziali (confezionamento, etichettatura, altri requisiti)

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

disposizioni supplementari in materia di etichettatura

Descrizione della condizione:

a)

L’etichettatura dei vini che beneficiano della denominazione di origine controllata può precisare il nome di un’unità geografica più piccola, a condizione:

che si tratti di una località accatastata;

che essa figuri nella dichiarazione di raccolta.

b)

L’etichettatura dei vini che beneficiano della denominazione di origine controllata può precisare l’unità geografica più ampia «Cru des Côtes du Rhône» o «Vignobles de la Vallée du Rhône». Le condizioni d’uso dell’unità geografica più ampia «Vignobles de la Vallée du Rhône» sono precisate nella convenzione sottoscritta tra i diversi organismi di tutela e di gestione interessati.

Zona di prossimità immediata

Quadro normativo:

legislazione nazionale

Tipo di condizione ulteriore:

deroga relativa alla produzione nella zona geografica delimitata

Descrizione della condizione:

La zona di prossimità immediata, definita in deroga per la vinificazione dei vini, è costituita dal territorio dei seguenti comuni secondo il codice geografico ufficiale al 1° gennaio 2019:

Dipartimento dell’Ardèche: Alboussière, Andance, Ardoix, Arlebosc, Arras-sur-Rhône, Boffres, Bogy, Champagne, Champis, Charmes-sur-Rhône, Charnas, Châteaubourg, Cheminas, Colombier-le-Cardinal, Eclassan, Etables, Félines, Gilhac-et-Bruzac, Glun, Guilherand-Granges, Lemps, Limony, Mauves, Ozon, Peaugres, Peyraud, Plats, Quintenas, Saint-Barthélemy-le-Plain, Saint-Cyr, Saint-Georges-les-Bains, Saint-Romain-d’Ay, Saint-Romain-de-Lerps, Sarras, Sécheras, Serrières, Saint-Désirat, Saint-Etienne-de-Valoux, Saint-Jean-de-Muzols, Saint-Péray, Soyons, Talencieux, Thorrenc, Toulaud, Tournon-sur-Rhône, Vernosc-lès-Annonay, Vinzieux, Vion;

Dipartimento della Drôme: Albon, Andancette, Beaumont-Monteux, Beausemblant, Bourg-lès-Valence, Chanos-Curson, Chantemerle-les-Blés, Châteauneuf-sur-Isère, Chavannes, Clérieux, Crozes-Hermitage, Erôme, Gervans, Granges-les-Beaumont, Larnage, Laveyron, Mercurol-Veaunes, La Motte-de-Galaure, Ponsas, Pont-de-l’Isère, La Roche-de-Glun, Saint-Barthélemy-de-Vals, Saint-Donat-sur-l’Herbasse, Saint-Rambert-d’Albon, Saint-Uze, Saint-Vallier, Serves-sur-Rhône, Tain-l’Hermitage, Triors, Valence;

Dipartimento dell’Isère: Chonas-l’Amballan, Le-Péage-de-Roussillon, Reventin-Vaugris, Les Roches-de-Condrieu, Sablons, Saint-Alban-du-Rhône, Saint-Clair-du-Rhône, Saint-Maurice-l’Exil, Salaise-sur-Sanne, Seyssuel, Vienne;

Dipartimento della Loira: Bessey, La Chapelle-Villars, Chavanay, Chuyer, Lupé, Maclas, Malleval, Pélussin, Roisey, Saint-Michel-sur-Rhône, Saint-Pierre-de-Bœuf, Saint-Romain-en-Jarez, Vérin;

Dipartimento del Rodano: Ampuis, Condrieu, Les Haies, Loire-sur-Rhône, Longes, Saint-Cyr-sur-le-Rhône, Saint-Romain-en-Gal, Sainte-Colombe, Tupin-et-Semons.

Link al disciplinare del prodotto

https://info.agriculture.gouv.fr/gedei/site/bo-agri/document_administratif-352971f9-f819-4a53-8429-9ee9238c98c4

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