Ti trovi in: Inizio > Banche dati > Laboratori analisi vini > Regione Puglia


Regione Puglia


CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
Unità di ricerca per l'uva da tavola e la vitivinicoltura in
ambiente mediterraneo (UTV)
Via Casamassima, 148
70010 Turi (BA)
(Telefono: 080–89 15 711; Fax: 080–45 12 925; utv@entecra.it)
(Autorizzazione legge 21 giugno 1991, n. 192, pubblicata nella G.U. n. 152 del 1° luglio 1991)


S.A.MER. – Servizi analisi chimico merceologiche Azienda speciale C.C.I.A.A. di Bari
Codice ACCREDIA 0261
Via Emanuele Mola, 19
70121 Bari
(Telefono: 080-55 86 910; Fax: 080-55 86 951; e-mail: info@samer.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 25 gennaio 2016, pubblicato nella G.U. n. 32 del 9 febbraio 2016)


Lachimer - Laboratorio chimico merceologico azienda speciale della C.C.I.A.A. di Foggia
Codice ACCREDIA 0140
Via Manfredonia km 2.200
71121 Foggia
(Telefono: 0881-72 15 23; Fax: 0881-72 82 45; e-mail: info@lachimer.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione dell'8 agosto 2013, pubblicato nella G.U. n. 200 del 27 agosto 2013)


BonassisaLab Srl
Codice ACCREDIA 0328
S.S. 16 Km 684,300
Zona ASI sn
71122 Foggia
(Telefono: 0881–33 96 92-61 02 65; Fax: 0230–13 21 36; e-mail: info@bonassisa.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 25 ottobre 2013, pubblicato nella G.U. n. 266 del 13 novembre 2013)


Multilab Laboratorio chimico merceologico
Codice ACCREDIA 0337
Viale Gallipoli, 39
73100 Lecce
(Telefono: 0832–68 42 80; Fax: 0832–68 42 80; e-mail: giuseppe.potenza@le.camcom.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 19 giugno 2014, pubblicato nella G.U. n. 160 del 12 luglio 2014)


Agro.Biolab Laboratory Srl Società unipersonale
Codice ACCREDIA 0293
S.P. 240 Km. 13,8
70018 Rutigliano (BA)
(Telefono: 080–47 70 762; Fax: 080–47 61 601; e-mail: info@agrobiolabitalia.it)
(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 122 del 28 maggio 2015)



Chemiservice S.r.l.
Codice ACCREDIA 0254 A
Via Vecchia Ospedale, 11
70043 Monopoli (BA)
(Telefono: 080–74 27 77; Fax: 80–74 84 86; e-mail: info@chemiservice.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 27 novembre 2015, pubblicato nella G.U. n. 295 del 19 dicembre 2015)

Gazzetta n. 295 del 19 dicembre 2015 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 27 novembre 2015
Autorizzazione al laboratorio Chemiservice S.r.l., in Monopoli, al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare
e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni e in particolare l'art. 15 che prevede per il controllo delle disposizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria per la produzione dei prodotti vitivinicoli l'utilizzo di metodi di analisi descritti nella raccolta dei metodi internazionali d'analisi dei vini e dei mosti dell'OIV;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 e in particolare l'art. 80, dove e' previsto che la Commissione adotta, ove necessario, atti di esecuzione che stabiliscono i metodi di cui all'art. 75, paragrafo 5, lettera d), per i prodotti elencati nella parte II dell'allegato VII e che tali metodi si basano sui metodi pertinenti raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), a meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 80, ultimo comma, prevede che in attesa dell'adozione di tali metodi di esecuzione, i metodi e le regole da utilizzare sono quelli autorizzati dagli Stati membri interessati;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Vista la richiesta presentata in data 24 novembre 2015 dal laboratorio Chemiservice S.r.l., ubicato in Monopoli (Bari), via Vecchia Ospedale n. 11, volta ad ottenere l'autorizzazione al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo, limitatamente alle prove elencate in allegato al presente decreto;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha dimostrato di avere ottenuto in data 24 settembre 2015 l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato in ambito EA - European Cooperation for Accreditation;
Considerato che le prove indicate nell'elenco allegato sono metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che con decreto 22 dicembre 2009 ACCREDIA - L'Ente Italiano di Accreditamento e' stato designato quale unico organismo italiano a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato;
Ritenuti sussistenti le condizioni e i requisiti concernenti l'ulteriore rinnovo dell'autorizzazione in argomento;

Decreta:

Art. 1

Il laboratorio Chemiservice S.r.l., ubicato in Monopoli (Bari), via Vecchia Ospedale n. 11, e' autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo limitatamente alle prove elencate in allegato al presente decreto.

Allegato

=================================================================
| Denominazione della prova | Norma/metodo |
+=============================+=================================+
| Acidita' totale - Total | |
| acidity (> 0,5 meq/l) | OIV-MA-AS313-01 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
| Acidita' volatile - Volatile| |
| acidity (> 0,5 meq/l) | OIV-MA-AS313-02 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
| Acidita' fissa - Fixed | |
| acidity (> 0,5 meq/l) | OIV-MA-AS313-03 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+

Art. 2

Il responsabile del laboratorio e' Giorgio Cardone.

Art. 3

L'autorizzazione ha validita' fino al 30 settembre 2019 data di scadenza dell'accreditamento.

Art. 4

L'autorizzazione e' automaticamente revocata qualora il laboratorio Chemiservice S.r.l. perda l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da ACCREDIA - L'Ente Italiano di Accreditamento designato con decreto 22 dicembre 2009 quale unico organismo a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato.

Art. 5

1. Il laboratorio sopra citato ha l'onere di comunicare all'Amministrazione autorizzante eventuali cambiamenti sopravvenuti interessanti la struttura societaria, l'ubicazione del laboratorio, la dotazione strumentale, l'impiego del personale ed ogni altra modifica concernente le prove di analisi per le quali il laboratorio medesimo e' accreditato.
2. L'omessa comunicazione comporta la sospensione dell'autorizzazione.
3. Sui certificati di analisi rilasciati e su ogni tipo di comunicazione pubblicitaria o promozionale diffusa, e' necessario indicare che il provvedimento ministeriale riguarda solo le prove di analisi autorizzate.
4. L'Amministrazione si riserva la facolta' di verificare la sussistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si fonda il provvedimento autorizzatorio, in mancanza di essi, l'autorizzazione sara' revocata in qualsiasi momento.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 27 novembre 2015

Il direttore generale: Gatto



CRFSA - Centro di ricerca e sperimentazione in agricoltura "Basile Caramia"
Codice ACCREDIA 0985
Via Cisternino, 281
70010 Locorotondo (BA)
(Telefono: 080–43 13 071 Fax: 080–43 10 007; e-mail: info@crsfa.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 12 dicembre 2013, pubblicato nella G.U. n. 5 dell'8 gennaio 2014)



Ambientale Srl
Codice ACCREDIA 1262
Viale Gran Bretagna, 9
73100 Lecce
(Telefono: 0832–36 42 38 Fax: 0832–36 42 38; e-mail: laboratorio@ambientalesrl.it)
(Decreto di autorizzazione del 29 luglio 2014, pubblicato nella G.U. n. 187 del 13 agosto 2014)

 

Gazzetta n. 117 del 20 maggio 2016
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 2 maggio 2016


Rinnovo dell'autorizzazione al laboratorio Ambientale S.r.l., in Lecce, al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare
e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni e in particolare l'art. 15 che prevede per il controllo delle disposizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria per la produzione dei prodotti vitivinicoli l'utilizzo di metodi di analisi descritti nella raccolta dei metodi internazionali d'analisi dei vini e dei mosti dell'OIV;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 e in particolare l'art. 80, dove e' previsto che la Commissione adotta, ove necessario, atti di esecuzione che stabiliscono i metodi di cui all'art. 75, paragrafo 5, lettera d), per i prodotti elencati nella parte II dell'allegato VII e che tali metodi si basano sui metodi pertinenti raccomandati e pubblicati dall'organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), a meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 80, ultimo comma, prevede che in attesa dell'adozione di tali metodi di esecuzione, i metodi e le regole da utilizzare sono quelli autorizzati dagli Stati membri interessati;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto 29 luglio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 187 del 13 agosto 2014 con il quale il laboratorio ambientale S.r.l., ubicato in Lecce, viale Gran Bretagna n. 9, e' stato autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Vista la domanda di rinnovo dell'autorizzazione presentata dal laboratorio sopra indicato in data 22 aprile 2016;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha dimostrato di avere ottenuto in data 15 marzo 2015 l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato in ambito EA - European Cooperation for Accreditation;
Considerato che le prove indicate nell'elenco allegato sono metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che con decreto 22 dicembre 2009 Accredia - L'Ente italiano di accreditamento e' stato designato quale unico organismo italiano a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato;
Ritenuti sussistenti le condizioni e i requisiti concernenti l'ulteriore rinnovo dell'autorizzazione in argomento;

Decreta:

Art. 1

Il laboratorio Ambientale S.r.l., ubicato in Lecce, viale Gran Bretagna n. 9, e' autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo limitatamente alle prove elencate in allegato al presente decreto.

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 2

L'autorizzazione ha validita' fino al 10 aprile 2020 data di scadenza dell'accreditamento.

Art. 3

L'autorizzazione e' automaticamente revocata qualora il laboratorio Ambientale S.r.l., perda l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da Accredia - L'Ente italiano di accreditamento designato con decreto 22 dicembre 2009 quale unico organismo a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato.

Art. 4

1. Il laboratorio sopra citato ha l'onere di comunicare all'amministrazione autorizzante eventuali cambiamenti sopravvenuti interessanti la struttura societaria, l'ubicazione del laboratorio, la dotazione strumentale, l'impiego del personale ed ogni altra modifica concernente le prove di analisi per le quali il laboratorio medesimo e' accreditato.
2. L'omessa comunicazione comporta la sospensione dell'autorizzazione.
3. Sui certificati di analisi rilasciati e su ogni tipo di comunicazione pubblicitaria o promozionale diffusa, e' necessario indicare che il provvedimento ministeriale riguarda solo le prove di analisi autorizzate.
4. L'Amministrazione si riserva la facolta' di verificare la sussistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si fonda il provvedimento autorizzatorio, in mancanza di essi, l'autorizzazione sara' revocata in qualsiasi momento.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.

Roma, 2 maggio 2016

Il direttore generale: Gatto

 

Gazzetta n. 143 del 21 giugno 2016 
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 7 giugno 2016


Modifica al decreto 2 maggio 2016 con il quale il laboratorio Ambientale S.r.l., in Lecce, e' stato autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRIGENTE
della direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2016 della direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016, in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni che all'art. 15 prevede per il controllo delle disposizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria per la produzione dei prodotti vitivinicoli l'utilizzo di metodi di analisi descritti nella Raccolta dei metodi internazionali d'analisi dei vini e dei mosti dell'OIV;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 e in particolare l'art. 80, dove e' previsto che la Commissione adotta, ove necessario, atti di esecuzione che stabiliscono i metodi di cui all'art. 75, paragrafo 5, lettera d), per i prodotti elencati nella parte II dell'allegato VII e che tali metodi si basano sui metodi pertinenti raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), a meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione.
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 80, ultimo comma, prevede che in attesa dell'adozione di tali metodi di esecuzione, i metodi e le regole da utilizzare sono quelli autorizzati dagli Stati membri interessati;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 che all'art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto 2 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (serie generale) n. 117 del 20 maggio 2016 con il quale il laboratorio Ambientale S.r.l., ubicato in Lecce, viale Gran Bretagna n. 9 e' stato autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Considerato che il citato laboratorio con nota del 1° giugno 2016 comunica di aver revisionato l'elenco delle prove di analisi;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha dimostrato di avere ottenuto in data 15 marzo 2016 l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato in ambito EA - European Cooperation for Accreditation;
Considerato che le prove indicate nell'elenco allegato sono metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che con decreto 22 dicembre 2009 ACCREDIA e' stato designato quale unico organismo italiano a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato;
Ritenuta la necessita' di sostituire l'elenco delle prove di analisi indicate nell'allegato del decreto 2 maggio 2016;

Decreta:

Art. 1

Le prove di analisi di cui all'allegato del decreto 2 maggio 2016 per le quali il laboratorio Ambientale S.r.l., ubicato in Lecce, viale Gran Bretagna n. 9, e' autorizzato, sono sostituite dalle seguenti:

=================================================================
| Denominazione della prova | Norma / metodo |
+=============================+=================================+
|Acidita' fissa |OIV-MA-AS313-03 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Acidita' totale |OIV-MA-AS313-01 R2015 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Acidita' volatile |OIV-MA-AS313-02 R2015 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Acido Sorbico |OIV MA-AS313-14A R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Anidride solforosa libera e | |
|Anidride solforosa totale |OIV-MA-AS323-04B R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Ceneri |OIV-MA-AS2-04 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Cloruri |OIV-MA-AS321-02 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Estratto non riduttore (da | |
|calcolo) escluso il |OIV-MA-AS2-03B R2012 + |
|saccarosio |OIV-MA-AS311-01A R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Estratto non riduttore (da | |
|calcolo) escluso il |OIV-MA-AS2-03B R2012 + |
|saccarosio |OIV-MA-AS311-02 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Estratto secco totale |OIV-MA-AS2-03B R2012 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Glucosio e Fruttosio |OIV-MA-AS311-02 R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Massa volumica e densita' | |
|relativa a 20 °C |OIV MA-AS2-01A R 2012 p.to 6 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Metalli: Ferro, Rame, Zinco |OIV-MA-AS323-07: R2010 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|pH |OIV-MA-AS313-15 R2011 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Solfati |OIV-MA-AS321-05A R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Titolo alcolometrico volumico| |
|effettivo, Titolo |OIV - MA - AS312 - 01A par.4C R |
|alcolometrico volumico totale|2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Zuccheri riduttori |OIV-MA-AS311-01A R2009 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Sovrapressione |OIV-MA-AS314-02 R2003 |
+-----------------------------+---------------------------------+
|Zuccheri totali: Glucosio, | |
|fruttosio e saccarosio (dopo |OIV-MA-AS311-02 R2009 + |
|inversione) |OIV-MA-AS2-03B R2012 |
+-----------------------------+---------------------------------+

Art. 2

L'autorizzazione ha validita' fino al 10 aprile 2020 data di scadenza dell'accreditamento.

Art. 3

L'autorizzazione e' automaticamente revocata qualora il laboratorio Ambientale S.r.l. - Laboratorio enochimico Brava S.r.l. perda l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da ACCREDIA - L'Ente Italiano di Accreditamento designato con decreto 22 dicembre 2009 quale unico organismo a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato.

Art. 4

1. Il laboratorio sopra citato ha l'onere di comunicare all'Amministrazione autorizzante eventuali cambiamenti sopravvenuti interessanti la struttura societaria, l'ubicazione del laboratorio, la dotazione strumentale, l'impiego del personale ed ogni altra modifica concernente le prove di analisi per le quali il laboratorio medesimo e' accreditato.
2. L'omessa comunicazione comporta la sospensione dell'autorizzazione.
3. Sui certificati di analisi rilasciati e su ogni tipo di comunicazione pubblicitaria o promozionale diffusa, e' necessario indicare che il provvedimento ministeriale riguarda solo le prove di analisi autorizzate.
4. L'Amministrazione si riserva la facolta' di verificare la sussistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si fonda il provvedimento autorizzatorio, in mancanza di essi, l'autorizzazione sara' revocata in qualsiasi momento.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 7 giugno 2016

Il dirigente: De Matthaeis

NOVITA

 
 
 

 

NOVITA

 

Strade dei vini e dei sapori italiani