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Regione Lazio


CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria
Unità di ricerca per le produzioni enologiche dell'Italia centrale (ENC)
Via Cantina Sperimentale, 1
00049 Velletri (Roma)
(Telefono: 06–96 39 027; Fax: 06–96 34 020; e-mail: enc@entecra.it)
(Autorizzazione legge 21 giugno 1991, n. 192, pubblicata nella G.U. n. 152 del 1° luglio 1991)



Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma
Codice ACCREDIA 0108

Via Appia Nuova, 218
00183 Roma
(Telefono: 06–52 08 20 89; Fax: 06–52 08 24 94; e-mail: lcm.amministrazione@rm.camcom.it)
(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 129 del 6 giugno 2015; decreto di sostituzione dell'elenco
delle prove di analisi del 10 novembre 2015, pubblicato nella G.U. n. 289 del 12 dicembre 2015)

 

Gazzetta n. 119 del 23 maggio 2016 
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 12 maggio 2016


Rinnovo dell'autorizzazione al Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma, al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRIGENTE DELLA direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e
dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2016 della Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016, in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni e in particolare l'art. 15 che prevede per il controllo delle disposizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria per la produzione dei prodotti vitivinicoli l'utilizzo di metodi di analisi descritti nella Raccolta dei metodi internazionali d'analisi dei vini e dei mosti dell'OIV;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 e in particolare l'art. 80, dove e' previsto che la Commissione adotta, ove necessario, atti di esecuzione che stabiliscono i metodi di cui all'art. 75, paragrafo 5, lettera d), per i prodotti elencati nella parte II dell'allegato VII e che tali metodi si basano sui metodi pertinenti raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), a meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 80, ultimo comma, prevede che in attesa dell'adozione di tali metodi di esecuzione, i metodi e le regole da utilizzare sono quelli autorizzati dagli Stati membri interessati;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto 5 maggio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 129 del 6 giugno 2015 con il quale il Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma, ubicato in Roma, via Appia Nuova n. 218, e' stato autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Vista la domanda di rinnovo dell'autorizzazione presentata dal laboratorio sopra indicato in data 4 maggio 2016;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha dimostrato di avere ottenuto in data 14 aprile 2016 l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato in ambito EA - European Cooperation for Accreditation;
Considerato che le prove indicate nell'elenco allegato sono metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che con decreto 22 dicembre 2009 ACCREDIA - l'Ente italiano di accreditamento e' stato designato quale unico organismo italiano a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato;
Ritenuti sussistenti le condizioni e i requisiti concernenti l'ulteriore rinnovo dell'autorizzazione in argomento;

Decreta:

Art. 1

Il Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma, ubicato in Roma, via Appia Nuova n. 218, e' autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo limitatamente alle prove elencate in allegato al presente decreto.

Allegato
===============================================================
| Denominazione della prova | Norma / metodo |
+===========================+=================================+
|Acidita' totale |OIV MA-AS313-01 R2009 |
+---------------------------+---------------------------------+
|Estratto secco totale |OIV-MA-AS2-03B R2012 |
+---------------------------+---------------------------------+
|Glucosio + Fruttosio |OIV-MA-AS311-02 R2009 |
+---------------------------+---------------------------------+
|Massa volumica e densita' | |
|relativa a 20°C |OIV-MA-AS2-01A R2009 |
+---------------------------+---------------------------------+
|Titolo alcolometrico | |
|volumico |OIV-MA-AS312-01A met 4.B R2009 |
+---------------------------+---------------------------------+

Art. 2

L'autorizzazione ha validita' fino al 4 maggio 2020 data di scadenza dell'accreditamento.

Art. 3

L'autorizzazione e' automaticamente revocata qualora il Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma, perda l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da ACCREDIA - l'Ente italiano di accreditamento designato con decreto 22 dicembre 2009 quale unico organismo a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato.

Art. 4

1. Il laboratorio sopra citato ha l'onere di comunicare all'Amministrazione autorizzante eventuali cambiamenti sopravvenuti interessanti la struttura societaria, l'ubicazione del laboratorio, la dotazione strumentale, l'impiego del personale ed ogni altra modifica concernente le prove di analisi per le quali il laboratorio medesimo e' accreditato.
2. L'omessa comunicazione comporta la sospensione dell'autorizzazione.
3. Sui certificati di analisi rilasciati e su ogni tipo di comunicazione pubblicitaria o promozionale diffusa, e' necessario indicare che il provvedimento ministeriale riguarda solo le prove di analisi autorizzate.
4. L'Amministrazione si riserva la facolta' di verificare la sussistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si fonda il provvedimento autorizzatorio, in mancanza di essi, l'autorizzazione sara' revocata in qualsiasi momento.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 12 maggio 2016

Il dirigente: De Matthaeis


 

Gazzetta n. 141 del 18 giugno 2016 
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 24 maggio 2016


Rettifica del decreto 12 maggio 2016 relativo al rinnovo dell'autorizzazione al Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma, al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRIGENTE
della direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2016 della direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016, in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il decreto del 12 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 119 del 23 maggio 2016 con il quale al Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma, e' stata rinnovata l'autorizzazione al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Visto l'elenco delle prove di analisi di cui all'allegato al sopra citato decreto 12 maggio 2016;
Considerato che nel suddetto elenco erroneamente non e' stato inserito la prova di analisi sovrapressione;
Ritenuto, pertanto, di dover apportare la dovuta correzione al decreto 12 maggio 2016, sopra citato;

Decreta:

Articolo unico

L'elenco delle prove di analisi di cui all'allegato al decreto 12 maggio 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 119 del 23 maggio 2016 con il quale al Laboratorio chimico della camera di commercio di Roma, e' stata rinnovata l'autorizzazione al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo, e' cosi' sostituito:
===================================================================== | Denominazione della prova | Norma / metodo | +===============================+===================================+ | Acidita' totale (da 0,5 a 15,0| | |g/l) | OIV MA-AS313-01 R2015 | +-------------------------------+-----------------------------------+ | Sovrapressione | OIV-MA-AS314-02 R2003 | +-------------------------------+-----------------------------------+ | Estratto secco totale (da 8,0 | | |g/l a 153,3 g/l) | OIV-MA-AS2-03B R2012 | +-------------------------------+-----------------------------------+ | Glucosio + Fruttosio (da 0,04 | | |g/l a 100,0 g/l) | OIV-MA-AS311-02 R2009 | +-------------------------------+-----------------------------------+ | Massa volumica e densita' | | |relativa a 20 °C (da 0,96000 a | OIV-MA-AS2-01A R2012 p.to 5, | |1,33000) | OIV-MA-AS2-01A R2012 p.to 6 | +-------------------------------+-----------------------------------+ | Titolo alcolometrico volumico | OIV-MA-AS312-01A met. 4.B R2009, | |(da 4% vol a 20% vol) | OIV-MA-AS312-01A met. 4.C R2009 | +-------------------------------+-----------------------------------+

Roma, 24 maggio 2016

Il dirigente: De Matthaeis


 


S.E.A. Sas
Codice ACCREDIA 0423
Via Romana, 12
00047 Marino (Roma)
(Telefono: 06-93 87 170; Fax: 06-93 80 10 92; e-mail: info@seasas.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 29 gennaio 2015, pubblicato nella G.U. n. 38 del 16 febbraio 2015)


Pa.L.Mer. Scarl
Codice ACCREDIA 0273 B
Via Carrara, 12/A
04013 Latina Scalo (LT)
(Telefono: 0773-40 36 16; Fax: 0773-40 54 78; e-mail: latina@parcopalmer.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 29 gennaio 2016, pubblicato nella G.U. n. 41 del 19 febbraio 2016)


Laboratorio di analisi chimiche
Codice ACCREDIA 0241
e microbiologiche I.C.Q. Srl
Via Caio Canuleio, 72
00174 Roma
(Telefono: 06–71 58 77 78; Fax: 06–71 58 77 78; e-mail: info@icq.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 27 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 133 dell'11 giugno 2015)

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