Prodotti Agroalimentari Tradizionali PAT in Abruzzo

 


T i p o l o g i a  /   N ° P r o d o t t o

Bevande analcoliche, distillati e liquori


1 centerba o cianterba
2 liquore a base di gentiana lutea l., amaro di genziana, digestivo di genziana
3 liquore allo zafferano
4 mosto cotto
5 ponce, punce, punk
6 ratafia - rattafia
7 vino cotto - vin cuott - vin cott

Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazione


8 annoia
9 arrosticini
10 capra alla neretese
11 coppa di testa, la coppa
12 guanciale amatriciano
13 lonza, capelomme
14 micischia, vilischia, vicicchia, mucischia
15 mortadella di campotosto, coglioni di mulo
16 nnuje teramane
17 porchetta abruzzese
18 prosciuttello
19 salame abruzzese, salame nostrano, salame artigianale, salame tradizionale, salame tipico
20 salame aquila
21 salamelle di fegato al vino cotto
22 salsiccia di fegato
23 salsiccia di fegato con miele
24 salsiccia di maiale sott'olio
25 salsicciotto di pennapiedimonte
26 salsicciotto frentano, salsicciotto, saiggicciott, sauccicciott
27 soppressata, salame pressato, schiacciata, salame aquila
28 tacchino alla canzanese
29 tacchino alla neretese
30 ventricina teramana
31 ventricina vastese, del vastese, vescica, ventricina di guilmi, muletta

Formaggi


32 cacio di vacca bianca, caciotta di vacca
33 caciocavallo abruzzese
34 caciofiore aquilano
35 caciotta vaccina frentana, formaggio di vacca, casce d' vacc
36 caprino abruzzese, formaggi caprini abruzzesi
37 formaggi e ricotta di stazzo
38 giuncata vaccina abruzzese, sprisciocca
39 giuncatella abruzzese
40 incanestrato di castel del monte
41 pecorino d'abruzzo
42 pecorino di atri
43 pecorino di farindola

disciplinare Disciplinare di produzione del pecorino di Farindola

Art. 1 – Denominazione del prodotto
Pecorino di FarindolaArt. 2 – Descrizione del prodotto
Formaggio ottenuto da latte ovino crudo, cagliato con caglio di suino, formato in fiscelle di vimini o plastica, purché con la tradizionale canestratura, salato a secco solo sulle due facce, trattato in superficie con olio extravergine di oliva con aggiunta eventuale di aceto o succo di pomodoro bollito. Le forme sono circolari, con le facce di diametro maggiore dell'altezza dello scalzo, colore della crosta da giallo ambrato a marrone scuro, secondo il periodo di stagionatura. Pasta semidura con occhiatura piccola e diffusa e frequente scagliosità nel prodotto stagionato. Le caratteristiche chimiche più importanti del prodotto stagionato, sul tal quale, sono:
Proteine 27%
Grassi 35%
Umidità 32%
Calcio 6 gr/Kg
Sodio 4 gr/Kg
Con un profilo degli acidi grassi che evidenzia la presenza di una buona percentuale di acidi grassi insaturi.
Dal punto di vista organolettico prevalgono i profumi ed i sapori di erba e fieno, con leggero sentore animale, aromi ben persistenti, con note di sottobosco e fungo specialmente ad alta stagionatura. Il Pecorino di Farindola presenta il carattere piccante in lieve misura, anche ad alta stagionatura.Art. 3 – Zona tipica di produzione
La zona tipica di produzione è situata nella Regione Abruzzo, versante orientale della catena del Gran Sasso d'Italia, e comprende il territorio di 9 Comuni tra le Province di Pescara e Teramo. I Comuni il cui territorio è totalmente all'interno dell'area tipica sono:
- Farindola (PE)
- Montebello di Bertona (PE)
- Villa Celiera (PE)
- Carpineto della Nora (PE)
- Arsita (TE)I comuni il cui territorio è parzialmente compreso nell'area tipica sono:
- Bisenti (TE), con le contrade Chioviano Alto e Basso e San Pietro
- Castelli (TE), con le contrade San Rocco, Palombara, Carraro e Befaro.
- Penne (PE), con le contrade Collalto, Trofigno, Roccafinadamo, La Cima e Colletrotta.
- Civitella Casanova (PE), con le contrade Vestea, Santanello, Pretaglione e Chiarella.Art. 4 – Disciplina produttiva
Il latte utilizzato per ottenere il Pecorino di Farindola può derivare solo da pecore allevate stabilmente per tutto l'anno nell'area tipica di produzione. Ciò permette il passaggio dei caratteristici aromi e sapori dalle varietà botaniche indigene al formaggio. È ammessa solo la "transumanza verticale", e cioè il soggiorno estivo nelle zone montane dell'area tipica di produzione.
Le pecore possono essere di razze diverse, compresi gli incroci tra razze autoctone (Pagliarola Appenninica) e razze da latte o carne, purché alimentate solo con alimenti della tradizione locale: pascolo, fieno, paglia, mais, orzo, grano, fave, crusca di grano, avena. Erba e fieno possono essere solo di produzione locale.
Sono vietati gli alimenti insilati e le materie prime derivanti da lavorazione industriale di cereali e semi oleosi. Sono inoltre vietati alimenti provenienti da organismi geneticamente modificati. È fatto divieto inoltre di utilizzare materie prime derivanti da organismi geneticamente modificati. La produzione e stagionatura del Pecorino di Farindola possono avvenire solo nell'area tipica come avanti delimitata, secondo le modalità tradizionali di lavorazione del latte ovino crudo cagliato con caglio di suino.
L'utilizzo di materie prime della zona di produzione, con le sue particolarità climatiche e botaniche, nonché il metodo particolare di lavorazione del latte crudo garantiscono la tipicità territoriale del Pecorino di Farindola.Art. 5 – Metodo di produzione
Il Pecorino di Farindola è ottenuto dalla caseificazione del latte appena munto, oppure unendo due mungiture successive. Il latte non caseificato subito viene tenuto al fresco (10-12 gradi) ma non refrigerato. Il latte viene cagliato a 31-33 gradi, aggiungendo caglio di maiale atteso il tempo di presa (40 minuti – 1 ora) si procede alla rottura della cagliata in granuli di dimensione compresa tra 0,5 e 2 cm e quindi alla posa in fiscelle ed alla formatura.
La salatura, con sale grosso, viene eseguita a secco solo sulle facce, un giorno per ogni faccia. Si procede quindi al lavaggio per allontanare il sale e le forme vengono poste su graticci di legno per l'asciugatura.
La superficie esterna è trattata periodicamente con olio extravergine di oliva, con eventuale aggiunta di aceto o succo di pomodoro.
La stagionatura procede su assi di legno fino a circa 3 mesi, per essere poi continuata in casse o armadi di legno con sovrapposizione o meno delle forme, che periodicamente vengono girate e trattate con olio di oliva.Art. 6 – Organi di controllo
Le condizioni ed i requisiti di cui al presente disciplinare di produzione sono soggetti a controllo da parte del Consorzio di Tutela. I produttori sono obbligati a sottoporsi anche ad eventuali controlli da parte di Organismi terzi di garanzia stabiliti dalla Regione Abruzzo, dallo Stato Italiano, dalla Comunità Europea, secondo quanto stabilito dal regolamento CEE n. 2081/92.


44 pecorino marcetto, cacio marcetto
45 scamorza abruzzese


Grassi (burro, margarina, oli)


46 olio agrumato, olio agli agrumi, agrumolio
47 olio extra vergine di oliva delle valli aquilane

Prodotti vegetali allo stato naturale o trasformati


48 aglio rosso di sulmona
49 agrumi della costa dei trabocchi
50 carciofo del vastese
51 castagna roscetta valle roveto
52 cece
53 ciliegie di raiano e di giuliano teatino
54 cipolla bianca di fara filiorum petri
55 conserve di pomodoro (polpa e pezzetti di pomodoro)
56 cotognata e marmellata di mela cotogna
57 fagioli a olio
58 fagioli a pane
59 farro d'abruzzo
60 lenticchie di s. stefano di sessano
61 libretto di fichi secchi
62 mandorle di navelli, l'mmall
63 marmellata d'uva, scrucchiata, sclucchiata
64 marrone di valle castellana
65 mela della valle del giovenco
66 olive intosso, olive n'dosse, olive in salamoia
67 patata di montagna del medio sangro, patana muntagnola
68 patata turchesa, turca, turchesca, viola
69 patate degli altipiani d'abruzzo
70 peperoncino secco piccante, diavoletto, diavolicchio, lazzaretto, lu piccant, l'amaro
71 peperone rosso di altino
72 peperone secco dolce, saracone, bastardone, farfullone
73 pomodoro a pera
74 solina
75 tartufi d'abruzzo
76 tondino del tavo, fagiolo di loreto aprutino
77 uva di tollo e ortona

Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria


78 bocconotti di castel frentano
79 cagionetti, calgionetti, caggiunitt', caggionetti
80 cicerchiata
81 confetto di sulmona
82 croccante di mandorle, croccante di natale
83 cumbriziun', le sbattute
84 fiadone dolce
85 fiadone salato
86 la svivitella
87 lingue di suocera
88 maccheroni alla chitarra
89 maccheroni alla molinara, alla mugnaia
90 maccheroni con le ceppe
91 ndurciullune
92 pagnotte da forno di sant'agata
93 pane cappelli
94 pane casareccio aquilano
95 pane con le patate
96 pane di solina, pagnotte di solina
97 pane nobile di guardiagrele
98 parrozzo
99 pasticci di rapino
100 pepatelli
101 pizza con le sfrigole, zuffricul
102 pizza di crema e ricotta
103 pizza di pasqua
104 pizza di ricotta
105 pizza dolce tradizionale
106 pizza rustica dolce
107 pizza rustica salata
108 pizza scime, pizza scive, pizza ascima, pizza azzima
109 pizzelle
110 ravioli dolci di ricotta
111 rimpizza
112 sagne a pezze, tacconelle
113 sassi d'abruzzo, mandorle atterrate
114 scrippelle, scrippelle teramane
115 serpentone, lu srerpentone
116 sfogliatella di lama, sfuiatell
117 sgaiozzi
118 sise delle monache di guardiagrele, tre monti
119 spumini
120 supposte, i pensieri del poeta, banane, celli di prevete
121 torcinelli, turcinil
122 torrone di guardiagrele
123 torrone tenero al cioccolato aquilano nurzia
124 torrone tenero al cioccolato di sulmona
125 uccelletti, lì cellit, celli pieni
126 zeppole di s. giuseppe

Prodotti della gastronomia


127 il coatto, lu cuatte
128 la coratella d'agnello
129 la fracchiata
130 la tjella, ciabbotta
131 le corde de chiochie
132 le "virtu'" teramane
133 mazzarelle alla teramana
134 ndocca 'ndocca
135 ngrecciata
136 pallotte cace e ove
137 pasta fatta in casa al ragù di papera
138 pecora alla callara, pecora alla cottora, pecora al caldaro
139 pizz'e e ffo'je
140 sagne a pezze e cicerchie
141 taijarille fasciule e coteche
142 trippa alla pennese
143 trippa teramana


Preparazioni di pesci, molluschi e crostacei e tecniche particolari di allevamento degli stessi


144 scapece

Prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro

145 lattacciolo, latteruolo, latteruola
146 miele d'abruzzo, millefiori, sulla, lupinelle, girasole, santoreggia, acacia
147 ricotta stagionata di pecora, ricotta salata abruzzese

 

NOVITA

 
 
 

 

NOVITA

 

Strade dei vini e dei sapori italiani