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Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana Dop


97 Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana D.O.P.
Formaggi
Reg. CE n. 1107 del 12.06.96
GUCE L 148 del 21.06.96
Lombardia
Bergamo

 

 Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
DIPARTIMENTO DELL'ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA' E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE

Prot.n. 14776 del 28 luglio 2016

Autorizzazione all'organismo denominato "CertiProDop Srl" ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta "Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana", registrata in ambito Unione europea.

IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi,
Visto il Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre
2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (CE) n. 1107 della Commissione del 12 giugno 1996 con il quale l'Unione
europea ha provveduto alla registrazione della denominazione di origine protetta "Formai de Mut
dell'Alta Valle Brembana";
Visti gli articoli 36 e 37 del predetto Regolamento (UE) n. 1151/2012, concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi
derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in
particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle
denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle
strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d'intesa con
le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto direttoriale 15 aprile 2013, n. 8799, relativo al procedimento per l'autorizzazione
degli organismi di controllo per le attività di controllo e certificazione che stabilisce i requisiti
specifici per la valutazione della documentazione da allegare all'istanza di autorizzazione;
Visto il decreto direttoriale 18 dicembre 2013, n. 26588, di integrazione del Decreto 15 aprile 2013
relativo al procedimento per l'autorizzazione degli organismi di controllo per le attività di
controllo e certificazione che stabilisce i requisiti specifici per la valutazione della documentazione
da allegare all'istanza di autorizzazione;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2013, n. 105,
"Regolamento recante l'organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
a norma dell'art. 2, comma 10-ter, del decreto legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135";
Visto il decreto ministeriale del 13 febbraio 2014, n.1622 con il quale sono stati individuati gli
uffici dirigenziali non generali del Mipaaf;
Visto il D.P.C.M. 9 settembre 2014, con il quale al Dr. Roberto Tomasello è stato conferito
l'incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione
e tutela del consumatore "VICO" di questo Ispettorato;
Visto il decreto 29 luglio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.188
del 12 agosto 2013, con il quale "CertiProDop Srl" con sede in Crema, Via del Macello n.26, è
stato autorizzato ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta "Formai de Mut
dell'Alta Valle Brembana";
Vista la nota n.7/2016 del 18 luglio 2016 con la quale il Consorzio Produttori Formai de Mut
dell'Alta Valle Brembana conferma "CertiProDop Srl", quale struttura di controllo della
denominazione protetta "Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana";
Considerato che il piano dei controlli e il tariffario, predisposti da "CertiProDop Srl" ed approvati
dalla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e
tutela del consumatore, risultano tuttora applicabili;
Considerato che sussistono i requisiti necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad espletare
le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la
denominazione di origine protetta "Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana";


D E C R E T A


Articolo 1
(Autorizzazione)
1. A decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito del Ministero delle politiche
agricole e forestali, l'organismo denominato "CertiProDop Srl" con sede in Crema, Via del
Macello n.26, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del
Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta "Formai de Mut
dell'Alta Valle Brembana", registrata in ambito Unione europea con regolamento (CE) n.1107 del
12 giugno 1996.

Articolo 2
(Modifiche strutturali e organizzazione)
1. "CertiProDop Srl" non può modificare la propria denominazione, la compagine sociale e lo
statuto, così come depositati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, senza
il preventivo assenso di detta autorità.
2. "CertiProDop Srl" sottopone ad approvazione le variazioni concernenti il piano di controllo e il
sistema tariffario, la documentazione di sistema, il personale ispettivo e la composizione degli
organi collegiali, così come depositati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
3. Le variazioni indicate al comma precedente sono approvate dall'Amministrazione con apposita
nota senza modifica del presente decreto.


Articolo 3
(Durata del provvedimento)
1. L'autorizzazione di cui all'art 1 ha durata triennale.
2. Alla scadenza del terzo anno di autorizzazione, il soggetto legittimato ai sensi dell'articolo 14,
comma 8, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, dovrà comunicare all'Autorità nazionale
competente, l'intenzione di confermare "CertiProDop Srl" o proporre un nuovo soggetto da
scegliersi tra quelli iscritti nell'elenco di cui all'art. 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999,
n.526, ovvero di rinunciare esplicitamente a tale facoltà di scelta.
3. Nell'ambito del periodo di validità dell'autorizzazione "CertiProDop Srl" è tenuto ad adempiere
a tutte le disposizioni complementari che l'autorità nazionale competente, ove lo ritenga
necessario, decida di impartire.
4. Nel periodo di vigenza dell'autorizzazione "CertiProDop Srl" resterà iscritto nell'elenco degli
organismi privati di controllo di cui all'articolo 14, comma 7 della legge 21 dicembre 1999, n. 526,
a meno che non intervengano motivi ostativi alla sua iscrizione nel predetto elenco.


Articolo 4
(Obblighi di comunicazione)
1. "CertiProDop Srl" comunica alla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di
controllo e certificazione e tutela del consumatore del Ministero le attestazioni di conformità
all'utilizzo della denominazione "Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana", delle quantità
certificate e degli aventi diritto entro trenta giorni lavorativi dal rilascio delle stesse.
2. "CertiProDop Srl" trasmetterà i dati relativi al rilascio delle attestazioni di conformità
all'utilizzo della denominazione "Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana" a richiesta del
Consorzio di tutela riconosciuto, ai sensi dell'art.14 della Legge 526/99 e, comunque, in assenza di
tale richiesta, con cadenza annuale.
3. "CertiProDop Srl" è tenuto ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto
ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.


Articolo 5
(Vigilanza)
"CertiProDop Srl" è sottoposto alla vigilanza esercitata dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali e dalla Regione Lombardia, ai sensi dell'art. 14, comma 12, della legge 21
dicembre 1999, n. 526.


Articolo 6
(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)
L'inosservanza, da parte di "CertiProDop Srl" delle disposizioni del presente decreto può
comportare la sospensione o la revoca dell'autorizzazione di cui all'articolo 1, ai sensi dell'articolo
14, comma 4, della Legge 526/99.


Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
F.to Il Direttore Generale
(Dott. Roberto Tomasello)

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