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Alto Crotonese Dop


10 Alto Crotonese D.O.P.
Oli e grassi Reg.
CE n. 1257 del 15.07.03
GUCE L 177 del 16.07.03
Calabria
Crotone


 

 

 Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali


DIPARTIMENTO DELL'ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA' E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE

Prot. n. 13114 del 5 luglio 2016

Autorizzazione all'organismo denominato "Suolo e Salute Srl" ad effettuare i controlli per la denominazione protetta "Alto Crotonese" riferita all'olio extra vergine di oliva, registrata in ambito Unione europea.

IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente
nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti
amministrativi,
Visto il Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre
2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il regolamento (CE) n. 1257 del 15 luglio 2003 con il quale l'Unione europea ha provveduto
alla registrazione, fra le altre, della denominazione di origine protetta "Alto Crotonese" riferita
all'olio extra vergine di oliva;
Visti gli articoli 36 e 37 del predetto Regolamento (UE) n. 1151/2012, concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n.526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi
derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in
particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle
denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle
strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d'intesa con
le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto direttoriale 15 aprile 2013, n. 8799, relativo al procedimento per l'autorizzazione
degli organismi di controllo per le attività di controllo e certificazione che stabilisce i requisiti
specifici per la valutazione della documentazione da allegare all'istanza di autorizzazione;
Visto il decreto direttoriale 18 dicembre 2013, n. 26588, di integrazione del Decreto 15 aprile 2013
relativo al procedimento per l'autorizzazione degli organismi di controllo per le attività di
controllo e certificazione che stabilisce i requisiti specifici per la valutazione della documentazione
da allegare all'istanza di autorizzazione;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2013, n. 105,
"Regolamento recante l'organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
a norma dell'art. 2, comma 10-ter, del decreto legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135";
Visto il decreto ministeriale del 13 febbraio 2014, n.1622 con il quale sono stati individuati gli
uffici dirigenziali non generali del Mipaaf;
Visto il D.P.C.M. 9 settembre 2014, con il quale al Dr. Roberto Tomasello è stato conferito
l'incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione
e tutela del consumatore "VICO" di questo Ispettorato;
Visto il decreto 29 settembre 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n.238 del 12 ottobre 2006, con il quale "3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc.
cons. a r.l." con sede in Fraz. Pantalla – Todi, è stato autorizzato ad effettuare i controlli per la
denominazione di origine protetta "Alto Crotonese";
Visto il decreto 26 ottobre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
n.264 del 12 novembre 2009, con il quale è stata prorogata la suddetta l'autorizzazione;
Viste le note n. 37166 dell'8 febbraio 2016 e n. 64797 del 29 febbraio 2016 con le quali la Regione
Calabria ha indicato "Suolo e Salute Srl" con sede in Fano (PU), Via Paolo Borsellino n. 12/B,
quale struttura di controllo della denominazione "Alto Crotonese", in sostituzione di "3A Parco
Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. cons. a r.l.";
Considerato che con e-mail dell'8 giugno 2016 "Suolo e Salute Srl" ha trasmesso il piano di
controllo per la denominazione "Alto Crotonese" conformemente allo schema tipo di controllo;
Considerato che il medesimo piano dei controlli, ritenuto conforme, è stato trasmesso alla
Regione Calabria con nota n. 12471 del 23 giugno 2016 al fine di un parere di competenza;
Visto il parere favorevole, espresso dalla Regione Calabria con nota 204663 del 27/06/2016, in
merito al predetto piano dei controlli;
Considerato che sussistono i requisiti necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad espletare
le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la
denominazione di origine protetta "Alto Crotonese";

D E C R E T A


Articolo 1
(Autorizzazione)
1. A decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito del Ministero delle politiche
agricole e forestali, l'organismo denominato "Suolo e Salute Srl", con sede con sede in Fano (PU),
Via Paolo Borsellino n. 12/B, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli
articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n. 1151/2012, per la denominazione di origine protetta
"Alto Crotonese", registrata in ambito Unione europea con regolamento (CE) n. 1257 della
Commissione del 15 luglio 2003. Dalla medesima data "3A Parco Tecnologico Agroalimentare
dell'Umbria Soc. cons. a r.l." cesserà le funzioni di controllo per la denominazione di cui sopra.
2. "3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria Soc. cons. a r.l." dovrà rendere disponibile
a "Suolo e Salute Srl" tutta la documentazione inerente il controllo della denominazione "Alto
Crotonese".


Articolo 2
(Approvazione del piano dei controlli e tariffario)
Il piano dei controlli ed il tariffario relativi alla denominazione "Alto Crotonese", presentati da
"Suolo e Salute Srl" con la mail citata in premessa, sono approvati.


Articolo 3
(Modifiche strutturali e organizzazione)
1. "Suolo e Salute Srl" non può modificare la propria denominazione, la compagine sociale e lo
statuto, così come depositati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, senza
il preventivo assenso di detta autorità.
2. "Suolo e Salute Srl" sottopone ad approvazione le variazioni concernenti il piano di controllo e
il sistema tariffario, la documentazione di sistema, il personale ispettivo e la composizione degli
organi collegiali, così come depositati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
3. Le variazioni indicate al comma precedente sono approvate dall'Amministrazione con apposita
nota senza modifica del presente decreto.


Articolo 4
(Durata del provvedimento)
1. L'autorizzazione di cui all'art 1 ha durata triennale.
2. Alla scadenza del terzo anno di autorizzazione, il soggetto legittimato ai sensi dell'articolo 14,
comma 8, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, dovrà comunicare all'Autorità nazionale
competente, l'intenzione di confermare "Suolo e Salute Srl" o proporre un nuovo soggetto da
scegliersi tra quelli iscritti nell'elenco di cui all'art. 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999,
n.526, ovvero di rinunciare esplicitamente a tale facoltà di scelta.
3. Nell'ambito del periodo di validità dell'autorizzazione "Suolo e Salute Srl" è tenuta ad
adempiere a tutte le disposizioni complementari che l'autorità nazionale competente, ove lo ritenga
necessario, decida di impartire.
4. Nel periodo di vigenza dell'autorizzazione "Suolo e Salute Srl" resterà iscritto nell'elenco degli
organismi privati di controllo di cui all'articolo 14, comma 7 della legge 21 dicembre 1999, n. 526,
a meno che non intervengano motivi ostativi alla sua iscrizione nel predetto elenco.


Articolo 5
(Obblighi di comunicazione)
1. "Suolo e Salute Srl" comunica alla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di
controllo e certificazione e tutela del consumatore del Ministero le attestazioni di conformità
all'utilizzo della denominazione "Alto Crotonese" , delle quantità certificate e degli aventi diritto
entro trenta giorni lavorativi dal rilascio delle stesse.
2. "Suolo e Salute Srl" trasmetterà i dati relativi al rilascio delle attestazioni di conformità
all'utilizzo della denominazione "Alto Crotonese" a richiesta del Consorzio di tutela riconosciuto,
ai sensi dell'art.14 della Legge 526/99 e, comunque, in assenza di tale richiesta, con cadenza
annuale.
3. "Suolo e Salute Srl" è tenuta ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto
ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.


Articolo 6
(Vigilanza)
"Suolo e Salute Srl" è sottoposto alla vigilanza esercitata dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali e dalla Regione Calabria, ai sensi dell'art. 14, comma 12, della legge 21
dicembre 1999, n. 526.


Articolo 7
(Misure in caso di delle inosservanza disposizioni)
L'inosservanza, da parte di "Suolo e Salute Srl", delle disposizioni del presente decreto può
comportare la sospensione o la revoca dell'autorizzazione di cui all'articolo 1, ai sensi dell'articolo
14, comma 4, della Legge 526/99.

Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali.
f.to Il Direttore Generale
(Dott. Roberto Tomasello)

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