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Ragusano Dop


Viale delle Americhe, 139
97100 - RAGUSA
tel. 0932642522/
3461532330
e-mail: consorzioragusano@gmail.com
DM 28/10/2013 G.U. n. 269 del 16/11/2013
Formaggi

 


 Gazzetta n. 30 del 6 febbraio 2017
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 18 gennaio 2017

Conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP, in Ragusa, a svolgere le funzioni di cui all'articolo 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Ragusano».

IL DIRIGENTE DELLA PQAI IV
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il regolamento (CE) n. 1151/2012 del Consiglio del 21 novembre 2012 relativo ai regimi di qualita' dei prodotti agricoli ed alimentari;
Viste le premesse sulle quali e' fondato il predetto regolamento (CE) n. 1151/2012 ed, in particolare, quelle relative alle esigenze dei consumatori che, chiedendo qualita' e prodotti tradizionali, determinano una domanda di prodotti agricoli o alimentari con caratteristiche specifiche riconoscibili, in particolare modo quelle connesse all'origine geografica;
Considerato che tali esigenze possono essere soddisfatte dai consorzi di tutela che, in quanto costituiti dai soggetti direttamente coinvolti nella filiera produttiva, hanno un'esperienza specifica ed una conoscenza approfondita delle caratteristiche del prodotto;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla Comunita' europea - legge comunitaria 1999, ed in particolare l'art. 14, comma 15, che individua le funzioni per l'esercizio delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG possono ricevere, mediante provvedimento di riconoscimento, l'incarico corrispondente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto l'art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999, n. 526, che modifica l'art. 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128, ed in particolare il comma 15, che individua le funzioni per l'esercizio delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG possono ricevere, mediante provvedimento di riconoscimento, l'incarico corrispondente dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visti i decreti ministeriali 12 aprile 2000, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 97 del 27 aprile 2000, recanti «disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentativita' dei Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)» e «individuazione dei criteri di rappresentanza negli organi sociali dei Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP)», emanati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali in attuazione dell'art. 14, comma 17, della citata legge n. 526/1999;
Visto il decreto 12 settembre 2000, n. 410, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 9 del 12 gennaio 2001 - con il quale, in attuazione dell'art. 14, comma 16, della legge n. 526/1999, e' stato adottato il regolamento concernente la ripartizione dei costi derivanti dalle attivita' dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero;
Visto il decreto 12 ottobre 2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 272 del 21 novembre 2000 - con il quale, conformemente alle previsioni dell'art. 14, comma 15, lettera d) sono state impartite le direttive per la collaborazione dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP con l'Ispettorato centrale repressione frodi, ora Ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), nell'attivita' di vigilanza;
Visto il decreto 10 maggio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 134 del 12 giugno 2001 - recante integrazioni ai citati decreti del 12 aprile 2000;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 293 del 15 dicembre 2004 - recante «disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari»;
Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 112 del 16 maggio 2005 - recante integrazione ai citati decreti del 12 aprile 2000;
Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 112 del 16 maggio 2005 - recante modalita' di deroga all'art. 2 del citato decreto del 12 aprile 2000, recante disposizioni generali relativi ai requisiti di rappresentativita' per il riconoscimento dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP;
Visto il decreto 5 agosto 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 191 del 18 agosto 2005 - recante modifica al citato decreto del 4 maggio 2005;
Visto il decreto dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' istituzionali attribuite ai Consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526;
Visto il regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1° gennaio 1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea L. 163 del 2 luglio 1996 con il quale e' stata registrata le denominazione di origine protetta «Ragusano»;
Visto il decreto del 28 ottobre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 269 del 16 novembre 2013, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio per la tutela del formaggio ragusano DOP il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Ragusano»;
Visto l'art. 7 del decreto ministeriale del 12 aprile 2000, n. 61413 citato, recante disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentativita' dei Consorzi di Tutela delle DOP e delle IGP che individua la modalita' per la verifica della sussistenza del requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Considerato che la condizione richiesta dall'art. 5 del decreto 12 aprile 2000 sopra citato, relativo ai requisiti di rappresentativita' dei Consorzi di tutela, e' soddisfatta in quanto il Ministero ha verificato che la partecipazione, nella compagine sociale, dei soggetti appartenenti alla categoria «caseifici» nella filiera «formaggi» individuata all'art. 4, lettera a) del medesimo decreto, rappresenta almeno i 2/3 della produzione controllata dall'organismo di controllo nel periodo significativo di riferimento. Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle dichiarazioni presentate dal Consorzio richiedente e delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Corfilac autorizzato a svolgere le attivita' di controllo sulla denominazione di origine controllata «Ragusano»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2016 della Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 novembre 2016, in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico al Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP a svolgere le funzioni indicate all'art. 14, comma 15, della legge n. 526/1999 per la DOP «Ragusano»;

Decreta:
Articolo unico

1. E' confermato per un triennio l'incarico concesso con il decreto 28 ottobre 2013 al Consorzio per la tutela del formaggio ragusano DOP con sede legale in Ragusa - Piazza della Liberta' n. 1 presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Ragusa, a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la DOP «Ragusano».
2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel decreto del 28 ottobre 2013 puo' essere sospeso con provvedimento motivato e revocato ai sensi dell'art. 7 del decreto 12 aprile 2000, recante disposizioni generali relative ai requisiti di rappresentativita' dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine protette (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP).
Il presente decreto entra in vigore dalla data di emanazione dello stesso, ed e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 18 gennaio 2017

Il dirigente: Polizzi


 

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 13 gennaio 2016
Sospensione dell'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la DOP Ragusano, conferito al Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP, in Ragusa con decreto 28 ottobre 2013. (16A00603)
(GU n.25 del 1-2-2016)

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il Regolamento (CE) n. 1151/2012 del Consiglio del 21
novembre 2012 relativo ai regimi di qualita' dei prodotti agricoli ed
alimentari;
Visto le premesse sulle quali e' fondato il predetto Regolamento
(CE) n. 1151/2012 ed, in particolare, quelle relative alle esigenze
dei consumatori che, chiedendo qualita' e prodotti tradizionali,
determinano una domanda di prodotti agricoli o alimentari con
caratteristiche specifiche riconoscibili, in particolare modo quelle
connesse all'origine geografica;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia
alla Comunita' europea - legge comunitaria 1999;
Visto l'art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999 n. 526, ed in
particolare il comma 15, che individua le funzioni per l'esercizio
delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG
possono ricevere, mediante provvedimento di riconoscimento,
l'incarico corrispondente dal Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali;
Visto il regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1° gennaio
1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea L. 163
del 2 luglio 1996 con il quale e' stata registrata la denominazione
di origine protetta "Ragusano";
Visto il decreto 28 ottobre 2013 con il quale e' stato attribuito
per un triennio al Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP
il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art.
14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la DOP
"Ragusano";
Visto il decreto dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010 recante
disposizioni generali in materia di verifica delle attivita'
istituzionali attribuite ai Consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14,
comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526;
Visto in particolare l'art. 5 del citato decreto 12 maggio 2010 che
disciplina le misure applicabili ai consorzi di tutela in caso di
inadempimento delle previsioni di cui al decreto stesso;
Considerato che il Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano
DOP non ha fornito alla data del 30 settembre 2015 i documenti e le
informazioni richieste dai punti 1, 2 e 3 dell'allegato al decreto
dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010 relative all'anno 2014;
Vista la nota prot. Mipaaf n. 73341 del 29/10/2015 con la quale
l'Amministrazione ha sollecitato il Consorzio per la tutela del
formaggio Ragusano DOP a fornire la documentazione prevista dal
decreto 12 maggio 2010;
Vista la nota prot. Mipaaf n. 77869 del 17/11/2015 con la quale
l'Amministrazione ha comunicato al Consorzio per la tutela del
formaggio Ragusano DOP l'avvio del procedimento di sospensione
temporanea dell'incarico conferito con decreto 28 ottobre 2013;
Vista la nota prot. Mipaaf n. 84452 del 10 dicembre 2015 con la
quale l'Amministrazione ha ulteriormente chiesto al Consorzio per la
tutela del formaggio Ragusano DOP la documentazione prevista dal
decreto 12 maggio 2010;
Considerato che alla data del presente decreto il Consorzio non ha
ancora fornito la documentazione prevista dal decreto direttoriale 12
maggio 2010;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla sospensione temporanea
dell'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15,
della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la DOP "Ragusano" al
Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP ai sensi di quanto
previsto dall'art. 5 del decreto direttoriale 12 maggio 2010;

Decreta:

Articolo unico

L'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la DOP "Ragusano" conferito al Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP, con sede legale in Ragusa, Viale delle Americhe, 139 e' sospeso fino alla data di trasmissione della documentazione richiesta dal decreto direttoriale 12 maggio 2010 ovvero fino alla data di scadenza dell'incarico.


Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.
Roma, 13 gennaio 2016

Il direttore generale: Gatto

 


MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 1 marzo 2016 

 

Revoca della sospensione dell'incarico a svolgere le funzioni di  cui
all'articolo 14, comma 15, della legge  21  dicembre  1999,  n.  526,
conferito al Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano  DOP,  in
Ragusa, per la DOP «Ragusano». (16A02309) 

(GU n.69 del 23-3-2016)

 
 
 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
           per la promozione della qualita' agroalimentare 
                            e dell'ippica 
 
  Visto il  regolamento  (CE)  n.  1151/2012  del  Consiglio  del  21
novembre 2012 relativo ai regimi di qualita' dei prodotti agricoli ed
alimentari; 
  Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante  disposizioni  per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
alla Comunita' europea - legge comunitaria 1999; 
  Visto l'art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999, n. 526, ed  in
particolare il comma 15, che individua le  funzioni  per  l'esercizio
delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle  IGP  e  delle  STG
possono   ricevere,   mediante   provvedimento   di   riconoscimento,
l'incarico corrispondente  dal  Ministero  delle  politiche  agricole
alimentari e forestali; 
  Visto il regolamento (CE) n. 1263 della Commissione del 1°  gennaio
1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea  L.
163  del  2  luglio  1996  con  il  quale  e'  stata  registrata   la
denominazione di origine protetta «Ragusano»; 
  Visto il decreto  del  28  ottobre  2013  con  il  quale  e'  stato
attribuito per un triennio al Consorzio per la tutela  del  formaggio
Ragusano DOP il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di
cui all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n.  526  per
la DOP «Ragusano»; 
  Visto il decreto dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010  recante
disposizioni  generali  in  materia  di  verifica   delle   attivita'
istituzionali attribuite ai Consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14,
comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526; 
  Visto in particolare l'art. 5 del citato decreto dipartimentale del
12 maggio 2010 che disciplina le misure applicabili  ai  consorzi  di
tutela in caso di inadempimento delle previsioni di  cui  al  decreto
stesso; 
  Visto che il Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP non
ha trasmesso alla data del 30 settembre 2015 la documentazione  e  le
informazioni di cui ai punti  1,  2  e  3  dell'allegato  al  decreto
dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010 relative all'anno 2014; 
  Visto il decreto del 13 gennaio 2016 con il  quale,  ai  sensi  del
citato art. 5 del decreto dipartimentale n. 7422 del 12 maggio  2010,
e' stato temporaneamente sospeso  al  Consorzio  per  la  tutela  del
formaggio Ragusano DOP l'incarico  a  svolgere  le  funzioni  di  cui
all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n.  526  per  la
DOP Ragusano fino alla  data  di  trasmissione  della  documentazione
richiesta dal decreto dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010; 
  Visto l'articolo unico del decreto 13 gennaio 2016 che prevede  che
l'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma 15, della
legge 21 dicembre 1999, n. 526 per la  DOP  «Ragusano»  conferito  al
Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP  e'  sospeso  fino
alla data di trasmissione della documentazione richiesta dal  decreto
dipartimentale 12 maggio 2010  ovvero  fino  alla  data  di  scadenza
dell'incarico; 
  Vista la comunicazione del 22 febbraio 2016,  prot.  Mipaaf  13115,
con la quale il Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP ha
trasmesso i documenti e le informazioni richieste dai punti 1, 2 e  3
dell'allegato al decreto dipartimentale n. 7422  del  12  maggio  201
relative all'anno 2014; 
  Considearto che la documentazione e le informazioni  trasmesse  dal
Consorzio per la tutela  del  formaggio  Ragusano  DOP,  in  data  22
febbraio 2016 e' completa; 
  Ritenuto  pertanto   necessario   procedere   alla   revoca   della
sospensione temporanea dell'incarico a svolgere le  funzioni  di  cui
all'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n.  526  per  la
DOP Ragusano al Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP ai
sensi di quanto previsto dall'art. 5 del  decreto  dipartimentale  12
maggio 2010; 
 
                              Decreta: 
 
 
                           Articolo unico 
 
  1. E' revocato il decreto del 13 gennaio 2016 con il quale e' stato
sospeso l'incarico a svolgere le funzioni di cui all'art.  14,  comma
15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 conferito al  Consorzio  per
la tutela del formaggio Ragusano DOP. 
  2. Il Consorzio per la tutela del formaggio Ragusano DOP, con  sede
in Ragusa, viale delle  Americhe,  139,  prosegue  nello  svolgimento
delle funzioni di cui all'art. 14,  comma  15,  della  legge  del  21
dicembre 1999, n. 526, conferite con decreto del 28 ottobre 2013 fino
alla data di scadenza dell'incarico. 
 
    Roma, 1° marzo 2016 
 
                                         Il direttore generale: Gatto 

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