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Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese

Gazzetta n. 128 del 3 giugno 2016 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 18 maggio 2016
Modifica del decreto 5 novembre 2012 e ss.mm.ii. e attribuzione dell'incarico al Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la DOCG «Oltrepo' Pavese Metodo Classico», per le DOC «Bonarda dell'Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese Pinot Grigio», «Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda», e dell'incarico al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di cui all'art. 17, comma 1 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese» e per l'IGT «Provincia di Pavia».

IL DIRIGENTE
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visti in particolare gli articoli 3 e 4 del citato decreto ministeriale 16 dicembre 2010 che individuano i requisiti di rappresentanza all'interno del Consorzio di tutela per lo svolgimento delle funzioni di cui al comma 1 e 4 dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Vista la direttiva direttoriale 2016 della Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016 ed in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il decreto ministeriale 5 novembre 2012 n. 2788, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 270 del 19 novembre 2012, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOCG «Oltrepo' Pavese Metodo Classico», per le DOC «Bonarda dell'Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese Pinot Grigio», «Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese», «Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda»;
Visto il decreto ministeriale 14 dicembre 2015 n. 85341, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 1 del 2 gennaio 2016, con il quale e' stato confermato per un triennio l'incarico al Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la DOCG «Oltrepo' Pavese Metodo Classico», per le DOC «Bonarda dell'Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese Pinot Grigio», «Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese», «Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda», ed integrato il predetto incarico al Consorzio tutela Vini Oltrepo' Pavese a svolgere le funzioni di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 anche per la DOC «Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese» e per l'IGT «Provincia di Pavia».
Visto in particolare l'art. 2 del decreto ministeriale 5 novembre 2012 ess.mm.ii., che prevede che l'incarico attribuito con il citato decreto al Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese possa essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale del 16 dicembre 2010;
Vista la nota prot. n. 6512 del 29 gennaio 2016, con la quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha avviato, a seguito di numerose comunicazioni pervenute al citato Ministero di dimissioni dei soci dal Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese, una verifica sui requisiti dei dati relativi alla rappresentativita' all'interno del predetto Consorzio, di cui agli articoli articoli 3 e 4 del decreto ministeriale 16 dicembre 2010, per le DOCG «Oltrepo' Pavese Metodo Classico», per le DOC «Bonarda dell'Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese Pinot Grigio», «Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese», «Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda», «Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco» e per l'IGP «Provincia di Pavia», richiedendo all'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulle citate denominazioni, la trasmissione dei dati entro il 29 febbraio 2016;
Visto che con la nota prot. n. 38 del 4 febbraio 2016 il Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese, ha richiesto una proroga di 60 giorni per l'invio dei predetti dati relativi alla rappresentativita' delle citate denominazioni;
Vista la nota prot. n. 8785 dell'8 febbraio 2016, con la quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha accordato una proroga di 30 giorni per l'invio dei dati da parte dell'Organismo di controllo Valoritalia S.r.l.;
Considerato che con la nota del 25 marzo 2016 prot. n. S06/OP/2016/14040, l'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., ha trasmesso i dati sulla verifica della rappresentativita' del Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese per le seguenti denominazioni Oltrepo' Pavese Metodo Classico, Bonarda dell'Oltrepo' Pavese, Oltrepo' Pavese, Oltrepo' Pavese Pinot Grigio, Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese, Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda, Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco, Provincia di Pavia per le vendemmie 2013 e 2014;
Ritenuto necessario richiedere la trasmissione dei dati sulla rappresentativita' del Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese per le citate denominazioni, aggiornate alle vendemmie 2014 e 2015;
Vista la nota prot. n. 28790 dell'8 aprile 2016, con la quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha richiesto a Valoritalia S.r.l. la trasmissione dei dati sulla verifica della rappresentativita' del Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese per le citate denominazioni con riferimento alle vendemmie 2014 e 2015;
Considerato che il Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 dell'art. 17 del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOCG «Oltrepo' Pavese Metodo Classico» e per le DOC «Bonarda dell'Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese Pinot Grigio», «Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda» e la rappresentativita' di cui al comma 1 dell'art. 17 del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOC «Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese» e per l'IGP «Provincia di Pavia». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., con nota del 21 aprile 2016 prot. n. S06/OP/2016/19453, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulla DOCG «Oltrepo' Pavese Metodo Classico», sulle DOC «Bonarda dell'Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese Pinot Grigio», «Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese», «Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda», e sull'IGP «Provincia di Pavia»;
Considerato che il Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese non ha dimostrato la rappresentativita' di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOC «Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., con nota del 21 aprile 2016 prot. n. S06/OP/2016/19453, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulla DOC «Buttafuoco dell'Oltrepo' Pavese o Buttafuoco»;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla modifica dell'incarico conferito al Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese con il decreto 5 novembre 2012, come successivamente confermato ed integrato dal decreto 14 dicembre 2015;

Decreta:

Art. 1

1. Il Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese, con sede legale in Pavia, Via Mentana n. 27, riconosciuto con decreto 5 novembre 2012 n. 2788, e' incaricato a svolgere le funzioni di cui al comma 1 e 4 dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la per la DOCG «Oltrepo' Pavese Metodo Classico» e per le DOC «Bonarda dell'Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese», «Oltrepo' Pavese Pinot Grigio», «Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda», iscritte nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 104 del Regolamento (CE) n. 1308/2013.
2. Il Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese, con sede legale in Pavia, Via Mentana n. 27, riconosciuto con decreto 5 novembre 2012 n. 2788, e' incaricato a svolgere le funzioni di cui al comma 1 dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la per la DOC «Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese» e per l'IGP «Provincia di Pavia», iscritte nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 104 del regolamento (CE) n. 1308/2013.

Art. 2

1. L'incarico conferito con il presente decreto modifica l'incarico attribuito al Consorzio tutela vini Oltrepo' Pavese di cui al decreto 5 novembre 2012 come successivamente confermato ed integrato dal decreto 14 dicembre 2015 ed ha la medesima durata prevista dal decreto 14 dicembre 2015.
2. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto, nel decreto 5 novembre 2012 e ss.mm.ii. e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal DM 16 dicembre 2010.
3. L'incarico di cui al citato art. 1 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per le denominazioni Oltrepo' Pavese Metodo Classico, Bonarda dell'Oltrepo' Pavese, Oltrepo' Pavese, Oltrepo' Pavese Pinot Grigio, Sangue di Giuda dell'Oltrepo' Pavese o Sangue di Giuda, Pinot nero dell'Oltrepo' Pavese e Provincia di Pavia, ai sensi dell'art. 107, comma 3, del Regolamento (CE) n. 1308/2013.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 18 maggio 2016

Il dirigente: De Matthaeis

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