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CSQA Certificazioni Srl olio DOP Umbria

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
DIPARTIMENTO DELL'ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA' E DELLA REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATORE

prot.n. 12607 del 24 giugno 2016

Autorizzazione all'organismo denominato "CSQA Certificazioni Srl" ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta "Umbria", registrata in ambito Unione europea.


IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi,
Visto il Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (CE) n. 2325 della Commissione del 24 novembre 1997 con il quale l'Unione europea ha provveduto alla registrazione della denominazione di origine protetta "Umbria";
Visto il Regolamento (UE) n. 226 della Commissione del 7 marzo 2014 con il quale l'Unione europea ha accolto la richiesta di modifica al disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta "Umbria";
Visti gli articoli 36 e 37 del predetto Regolamento (UE) n. 1151/2012, concernente i controlli; 
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d'intesa con le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto direttoriale 15 aprile 2013, n. 8799, relativo al procedimento per l'autorizzazione degli organismi di controllo per le attività di controllo e certificazione che stabilisce i requisiti specifici per la valutazione della documentazione da allegare all'istanza di autorizzazione;
Visto il decreto direttoriale 18 dicembre 2013, n. 26588, di integrazione del Decreto 15 aprile 2013 relativo al procedimento per l'autorizzazione degli organismi di controllo per le attività di controllo e certificazione che stabilisce i requisiti specifici per la valutazione della documentazione da allegare all'istanza di autorizzazione;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2013, n. 105, "Regolamento recante l'organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a norma dell'art. 2, comma 10-ter, del decreto legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135";
Visto il decreto ministeriale del 13 febbraio 2014, n.1622 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali del Mipaaf;
Visto il D.P.C.M. 9 settembre 2014, con il quale al Dr. Roberto Tomasello è stato conferito l'incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore "VICO" di questo Ispettorato;
Visto il decreto 21 gennaio 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.35 del 12 febbraio 2010, con il quale l'organismo "3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria – Soc. cons. a r.l." con sede in Frazione Pantalla – Todi (Perugia), è stato autorizzato ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta "Umbria";
Visto il decreto 18 gennaio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 34 del 9 febbraio 2013 con il quale è stata prorogata l'autorizzazione triennale di cui sopra;
Viste le note n. 1/2016 del 5 gennaio 2016 e n.12/2016 del 10 maggio 2016 con le quale il "Consorzio di Tutela dell'olio extravergine di oliva DOP Umbria" ha indicato "CSQA Certificazioni Srl" quale struttura di controllo della denominazione "Umbria";
Considerato che con mail del 27 maggio 2016 "CSQA Certificazioni Srl" ha trasmesso il piano di controllo e il relativo tariffario definitivo per la denominazione "Umbria";
Considerato che il medesimo piano dei controlli, ritenuto conforme, e il relativo tariffario sono stati trasmessi alla Regione Umbria, con nota prot. n. 11204 del 6 giugno 2016 al fine di un parere di competenza;
Vista la comunicazione trasmessa dalla Regione Umbria con la PEC n. 0125588 del 13.06.2016, con la quale la medesima nell' evidenziare l'impossibilità di esprimere una valutazione complessiva ed esaustiva a causa del mancato invio dello "schema dei controlli", che costituisce parte integrante del piano, ha formulato alcune osservazioni sul tariffario;
Considerato che lo schema dei controlli e i moduli di adesione, erroneamente non allegati alla nota prot.n. 11204 del 6 giugno 2016, sono stati inviati alla Regione Umbria successivamente con nota prot.n. 11912 del 15 giugno 2016;
Considerato che la Regione sopra citata non ha trasmesso osservazioni in merito entro i termini previsti e che le osservazioni sul tariffario, trasmesse con la PEC sopra citata, non si ritengono ostative ai fini dell'autorizzazione; 
Considerato che sussistono i requisiti necessari per autorizzare il suddetto Organismo ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta "Umbria";

D E C R E T A
Articolo 1
(Autorizzazione)
1. A decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito del Ministero delle politiche agricole e forestali, l'organismo denominato "CSQA Certificazioni Srl", con sede in Thiene, Via San Gaetano n.74, è autorizzato ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta "Umbria", registrata in ambito Unione europea con regolamento (CE) n. 2325 della Commissione del 24 novembre 1997. Dalla medesima data "3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria - Soc. cons. a r.l." cesserà le funzioni di controllo per la denominazione di cui sopra.
2. "3A Parco Tecnologico Agroalimentare dell'Umbria - Soc. cons. a r.l." dovrà rendere disponibile a "CSQA Certificazioni Srl" tutta la documentazione inerente il controllo della denominazione "Umbria".


Articolo 2
(Approvazione del piano dei controlli e tariffario)
Il piano dei controlli ed il tariffario relativi alla denominazione "Umbria", presentati da "CSQA Certificazioni Srl" con la mail citata in premessa, sono approvati.


Articolo 3
(Modifiche strutturali e organizzazione)
1. "CSQA Certificazioni Srl" non può modificare la propria denominazione, la compagine sociale e lo statuto, così come depositati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, senza il preventivo assenso di detta autorità.
2. "CSQA Certificazioni Srl" sottopone ad approvazione le variazioni concernenti il piano di controllo e il sistema tariffario, la documentazione di sistema, il personale ispettivo e la composizione degli organi collegiali, così come depositati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
3. Le variazioni indicate al comma precedente sono approvate dall'Amministrazione con apposita nota senza modifica del presente decreto.


Articolo 4
(Durata del provvedimento)
1. L'autorizzazione di cui all'art 1 ha durata triennale.
2. Alla scadenza del terzo anno di autorizzazione, il soggetto legittimato ai sensi dell'articolo 14, comma 8, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, dovrà comunicare all'Autorità nazionale competente, l'intenzione di confermare "CSQA Certificazioni Srl" o proporre un nuovo soggetto da scegliersi tra quelli iscritti nell'elenco di cui all'art. 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999, n.526, ovvero di rinunciare esplicitamente a tale facoltà di scelta.
3. Nell'ambito del periodo di validità dell'autorizzazione "CSQA Certificazioni Srl" è tenuto ad adempiere a tutte le disposizioni complementari che l'autorità nazionale competente, ove lo ritenga necessario, decida di impartire.
4. Nel periodo di vigenza dell'autorizzazione "CSQA Certificazioni Srl" resterà iscritto nell'elenco degli organismi privati di controllo di cui all'articolo 14, comma 7 della legge 21 dicembre 1999, n. 526, a meno che non intervengano motivi ostativi alla sua iscrizione nel predetto elenco.


Articolo 5
(Obblighi di comunicazione)
1. "CSQA Certificazioni Srl" comunica alla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore del Ministero le attestazioni di conformità all'utilizzo della denominazione "Umbria", delle quantità certificate e degli aventi diritto entro trenta giorni lavorativi dal rilascio delle stesse.
2. "CSQA Certificazioni Srl" trasmetterà i dati relativi al rilascio delle attestazioni di conformità all'utilizzo della denominazione "Umbria" a richiesta del Consorzio di tutela riconosciuto, ai sensi dell'art.14 della Legge 526/99 e, comunque, in assenza di tale richiesta, con cadenza annuale.
3. "CSQA Certificazioni Srl" è tenuto ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.


Articolo 6
(Vigilanza)
"CSQA Certificazioni Srl" è sottoposto alla vigilanza esercitata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dalla Regione Umbria, ai sensi dell'art. 14, comma 12, della legge 21 dicembre 1999, n. 526.


Articolo 7
(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)
L'inosservanza, da parte di "CSQA Certificazioni Srl" delle disposizioni del presente decreto può comportare la sospensione o la revoca dell'autorizzazione di cui all'articolo 1, ai sensi dell'articolo 14, comma 4, della Legge 526/99.


Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
F.to Il Direttore Generale
(Dott. Roberto Tomasello)

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