Ti trovi in: Inizio > Consorzi di tutela incaricati > Elenco Consorzi di tutela vini in Italia > Consorzio volontario vino DOC San Colombano o San Colombano al Lambro

Consorzio volontario vino DOC San Colombano o San Colombano al Lambro


Via Ricetto - Castello Belgioioso
20078 - San Colombano al Lambro (MI)
DM 19022 del 3 settembre 2012
GU n. 214 del 13/09/2012
DOC
San Colombano
art. 17 comma 1 e comma 4


 Gazzetta n. 186 del 10 agosto 2016 
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 12 luglio 2016

Integrazione del decreto di riconoscimento del Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro del 3 settembre 2012 e conferimento dell'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, per l'IGT «Collina del Milanese».

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita'
agroalimentare e dell'ippica

Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e presentazione;
Visto il regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto l'art. 107 del citato regolamento (UE) n. 1308/2013 in base al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 3 settembre 2012 n. 19022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 214 del 13 settembre 2012, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOC «San Colombano» o «San Colombano al Lambro»;
Visto il decreto ministeriale 24 settembre 2015 n. 63637, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 238 del 13 ottobre 2015, con il quale e' stato confermato per un triennio al Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOC «San Colombano» o «San Colombano al Lambro»;
Considerato che lo statuto del Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro, approvato da questa amministrazione, e' stato sottoposto alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422;
Considerato altresi' che nel citato statuto il Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro richiedeva il conferimento dell'incarico di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 anche per l'IGT «Collina del Milanese»;
Considerato che il Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 del decreto legislativo n. 61/2010 per l'IGP «Collina del Milanese». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., con nota prot. n. S06/OP/2016/33275 del 29 giugno 2016, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sull'IGT «Collina del Milanese»;
Ritenuto pertanto necessario procedere al conferimento dell'incarico al Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per l'IGT «Collina del Milanese».

Decreta:

Art. 1

1. Il Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro, con sede legale in San Colombano al Lambro (MI), via Ricetto - Castel Belgioioso, riconosciuto con decreto ministeriale 3 settembre 2012 n. 19022, e' incaricato a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per l'IGT «Collina del Milanese», iscritta nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini di cui all'art. 104 del Reg. (CE) n. 1308/2013.

Art. 2

1. L'incarico conferito con il presente decreto integra il riconoscimento del Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro di cui al decreto ministeriale 3 settembre 2012 n. 19022 come confermato con il decreto ministeriale 24 settembre 2015 n. 63637 ed ha la medesima durata.
2. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto e nel citato decreto 3 settembre 2012 n. 19022 e puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010.
3. L'incarico di cui all'art. 1 del presente decreto e' automaticamente revocato qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione per l'IGT «Collina del Milanese», ai sensi dell'art. 107, comma 3, del Regolamento (UE) n. 1308/2023.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 12 luglio 2016

Il direttore generale: Gatto


 

Gazzetta n. 238 del 13 ottobre 2015
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 24 settembre 2015

Conferma dell'incarico al Consorzio Volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro, in San Colombano al Lambro a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «San Colombano» o «San Colombano al Lambro».

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita'
agroalimentare e dell'ippica

Visto il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto il Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e presentazione;
Visto il Regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del Regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto il Regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il Regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto l'art. 107 del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013 in base al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del Regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del Regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del Regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 3 settembre 2012 n. 19022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie generale - n. 214 del 13 settembre 2012, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla DOC "San Colombano" o "San Colombano al Lambro";
Visto l'art. 3 del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 che individua le modalita' per la verifica della sussistenza del requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Considerato che il Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro ha dimostrato la rappresentativita' di cui al comma 1 e 4 del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOC "San Colombano" o "San Colombano al Lambro". Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia S.r.l., con nota prot. n. S06/OP/2015/25429 del 3 agosto 2015, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulla DOC "San Colombano" o "San Colombano al Lambro";
Considerato che lo statuto del Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro, approvato da questa Amministrazione, e' stato sottoposto alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico al Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOC "San Colombano" o "San Colombano al Lambro".

Decreta:

Articolo unico

1. E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 3 settembre 2012 n. 19021 al Consorzio volontario vini D.O.C. San Colombano o San Colombano al Lambro, con sede legale in San Colombano al Lambro (MI), via Ricetto - Castel Belgioioso, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo n. 61/2010 per la DOC "San Colombano" o "San Colombano al Lambro".
2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel decreto ministeriale 3 settembre 2012 n. 19022, puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 24 settembre 2015

Il direttore generale: Gatto

NOVITA

 
 
 

 

NOVITA

 

Strade dei vini e dei sapori italiani