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Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero


Corso Enotria, 2/C
Ampelion
12051 Alba (CN)
DM n. 585 del 8 ottobre 2012
GU n. 248 del 23/10/2012
DOCG
Barolo
Barbaresco
Diano d'Alba o Dolcetto di Diano D'Alba
Dogliani
DOC
Alba
Barbera d'Alba
Dolcetto d'Alba
Nebbiolo d'Alba
Langhe
Verduno Pelaverga
art. 17 comma 1 e comma 4


 

Gazzetta n. 298 del 23 dicembre 2015
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 24 novembre 2015
Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per le DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» e per le DOC «Barbera d'Alba», «Langhe», «Nebbiolo d'Alba», «Verduno Pelaverga» e «Alba» e di cui all'articolo 17, comma 1 per la DOC «Dolcetto d'Alba».

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;
Visto il Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio del 29 aprile 2008, relativo all'organizzazione comune del mercato vitivinicolo ed in particolare il titolo III, capo III, IV e V recante norme sulle denominazioni di origine e indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali e il capo VI recante norme sull'etichettatura e presentazione;
Visto il Regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 che stabilisce talune regole di applicazione del Regolamento del Consiglio n. 479/2008 riguardante le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto il Regolamento (CE) n. 401/2010 della Commissione del 7 maggio 2010 che modifica e rettifica il Regolamento (CE) n. 607/2009 recante modalita' di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008, per quanto riguarda le denominazioni di origine, le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti del settore vitivinicolo;
Visto l'art. 107 del citato Regolamento (UE) n. 1308/2013 in base al quale le denominazioni di vini protette in virtu' degli articoli 51 e 54 del regolamento (CE) n. 1493/1999 e dell'art. 28 del regolamento (CE) n. 753/2002 sono automaticamente protette in virtu' del Regolamento (CE) n. 1308/2013 e la Commissione le iscrive nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette dei vini;
Vista la Legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 8 ottobre 2012 n. 585, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 248 del 23 ottobre 2012, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» ed alle DOC «Barbera d'Alba», «Dolcetto d'Alba», «Nebbiolo d'Alba», «Langhe» e «Verduno Pelaverga»;
Visto l'art. 3 del citato decreto Dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 che individua le modalita' per la verifica della sussistenza del requisito della rappresentativita', effettuata con cadenza triennale, dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Considerato che il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero ha dimostrato la rappresentativita' di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del d.lgs. 8 aprile 2010, n. 61 per le DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» e per le DOC «Barbera d'Alba», «Langhe», «Nebbiolo d'Alba», «Verduno Pelaverga» e «Alba» ed al comma 1 del D.lgs. 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «Dolcetto d'Alba». Tale verifica e' stata eseguita sulla base delle attestazioni rilasciate dall'organismo di controllo Valoritalia S.r.l. con nota prot. n. 79462/S40/2015 del 21 ottobre 2015, autorizzato a svolgere l'attivita' di controllo sulle DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» e sulle DOC «Barbera d'Alba», «Langhe», «Nebbiolo d'Alba», «Verduno Pelaverga», «Dolcetto d'Alba» e «Alba»;
Considerato che lo statuto del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, approvato da questa Amministrazione, e' stato sottoposto alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato Decreto Dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422;
Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma dell'incarico al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010 n. 61 per le DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» e per le DOC «Barbera d'Alba», «Langhe», «Nebbiolo d'Alba», «Verduno Pelaverga» e «Alba» ed al comma 1 del d.lgs. 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «Dolcetto d'Alba».

Decreta:
Articolo unico

1. E' confermato per un triennio, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto, l'incarico concesso con il decreto ministeriale 8 ottobre 2012 n. 585 al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, con sede legale in Alba (CN), Corso Enotria n. 2/C, a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per le DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» e per le DOC «Barbera d'Alba», «Langhe», «Nebbiolo d'Alba», «Verduno Pelaverga» e «Alba» ed al comma 1 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC «Dolcetto d'Alba».
2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle prescrizioni previste nel decreto 8 ottobre 2012 n. 585, puo' essere sospeso con provvedimento motivato ovvero revocato in caso di perdita dei requisiti previsti dal decreto ministeriale 16 dicembre 2010.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 24 novembre 2015

Il direttore generale: Gatto

 


 

 

Gazzetta n. 139 del 16 giugno 2016
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 20 maggio 2016


Approvazione delle modifiche allo statuto del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani.

IL DIRIGENTE
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
Visto in particolare la parte II, titolo II, capo I, sezione 2, del citato regolamento (UE) n. 1308/2013, recante norme sulle denominazioni di origine, le indicazioni geografiche e le menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo;
Vista la legge 7 luglio 2009, n. 88 recante disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee - legge comunitaria 2008, ed in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 recante tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'art. 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88;
Visto in particolare l'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 relativo ai consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini;
Visto il decreto ministeriale 16 dicembre 2010 recante disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini;
Vista la direttiva direttoriale 2016 della Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016 ed in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il decreto ministeriale 8 ottobre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 248 del 23 ottobre 2012, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alle DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» ed alle DOC «Barbera d'Alba», «Dolcetto d'Alba», «Nebbiolo d'Alba», «Langhe» e «Verduno Pelaverga»;
Visto il decreto ministeriale 24 novembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 298 del 23 dicembre 2015, con il quale e' stato attribuito per un triennio al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero il riconoscimento e l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 17, comma 1 e 4 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 per le DOCG «Barolo», «Barbaresco», «Diano d'Alba o Dolcetto di Diano d'Alba», «Dogliani» e per le DOC «Barbera d'Alba», «Langhe», «Nebbiolo d'Alba», «Verduno Pelaverga» e «Alba» e di cui all'art. 17, comma 1 per la DOC «Dolcetto d'Alba»;
Visto il decreto dipartimentale del 12 maggio 2010 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attivita' attribuite ai consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14, comma 15, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 e dell'art. 17 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61;
Visto in particolare l'art. 3, comma 2 del citato decreto dipartimentale del 12 maggio 2010 il quale prevede che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, con cadenza triennale, effettui una verifica sullo statuto consortile;
Considerata la nota prot. n. 4332 del 20 gennaio 2016, con la quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha richiesto al Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani di adeguare lo statuto;
Verificata la conformita' dello statuto del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani alle prescrizioni di cui al citato decreto ministeriale 16 dicembre 2010, nella nuova versione registrata il 26 aprile 2016 al n. 1887, serie 1T, recante il numero di repertorio 54.438 ed il numero di raccolta 10.816, con atto a firma del Notaio Paola Ferrero;
Ritenuto pertanto necessario procedere all'approvazione del suddetto statuto;

Decreta:
Articolo unico

Sono approvate le modifiche al testo dello statuto del Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani nella nuova versione registrata il 26 aprile 2016 al n. 1887, serie 1T, recante il numero di repertorio 54.438 ed il numero di raccolta 10.816, con atto a firma del Notaio Paola Ferrero.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione.
Roma, 20 maggio 2016

Il dirigente: De Matthaeis

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