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Regione Emilia-Romagna


Tentamus Agriparadigma Srl
Codice ACCREDIA 0060
Via Faentina, 224
48124 Ravenna
(Telefono: 0544-46 42 21; Fax: 0544-46 34 16; e-mail: agriparadigma@agriparadigma.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 25 ottobre 2013, pubblicato nella G.U. n. 265 del12 novembre 2013; decreto di variazione
della denominazione del laboratorio del 20 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 135 del 13 giugno 2015)



Neotron Spa
Codice ACCREDIA 0026
Stradello Aggazzotti, 104
41126 Modena
(Telefono: 059-46 17 11; Fax: 059-46 17 77; e-mail: neotron@neotron.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 30 dicembre 2015, pubblicato nella G.U. n. 14 del 19 gennaio 2016)


 


Laboratorio Rocchi Dr. Eugenio Srl
Codice ACCREDIA 0344
Via Kennedy, 3
40053 Bazzano (BO)
(Telefono: 051-83 20 12; Fax: 051-83 04 36; e-mail: paolo.rocchi@rocchi1949.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 2 ottobre 2013, pubblicato nella G.U. n. 245 del 18 ottobre 2013)

Gazzetta n. 128 del 3 giugno 2016 (vai al sommario)
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 13 maggio 2016
Modifiche al decreto 2 ottobre 2013 con il quale al Laboratorio Rocchi Dr. Eugenio S.r.l., in Bazzano, e' stata rinnovata l'autorizzazione al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRIGENTE
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2016 della Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016, in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni che all'art. 15 prevede per il controllo delle disposizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria per la produzione dei prodotti vitivinicoli l'utilizzo di metodi di analisi descritti nella raccolta dei metodi internazionali d'analisi dei vini e dei mosti dell'OIV;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 e in particolare l'art. 80, dove e' previsto che la Commissione adotta, ove necessario, atti di esecuzione che stabiliscono i metodi di cui all'art. 75, paragrafo 5, lettera d), per i prodotti elencati nella parte II dell'allegato VII e che tali metodi si basano sui metodi pertinenti raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), a meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 80, ultimo comma, prevede che in attesa dell'adozione di tali metodi di esecuzione, i metodi e le regole da utilizzare sono quelli autorizzati dagli Stati membri interessati;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 che all'art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto 2 ottobre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - n. 245 del 18 ottobre 2013 con il quale al Laboratorio Rocchi Dr. Eugenio S.r.l., ubicato in Bazzano (Bologna), via Kennedy n. 3, e' stata rinnovata l'autorizzazione al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Considerato che il citato laboratorio con nota del 10 marzo 2016 comunica di aver revisionato l'elenco delle prove di analisi;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha dimostrato di avere ottenuto in data 19 giugno 2013 l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato in ambito EA - European Cooperation for Accreditation;
Considerato che le prove indicate nell'elenco allegato sono metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che per la prova Litio e' stato inserito il metodi previsto dal decreto ministeriale 12 marzo 1986 in mancanza di metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che con decreto 22 dicembre 2009 ACCREDIA e' stato designato quale unico organismo italiano a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato;
Ritenuta la necessita' di sostituire l'elenco delle prove di analisi indicate nell'allegato del decreto 2 ottobre 2013;

Decreta:

Art. 1

Le prove di analisi di cui all'allegato del decreto 2 ottobre 2015 per le quali il Laboratorio Rocchi Dr. Eugenio S.r.l., ubicato in Bazzano (Bologna), via Kennedy n. 3, e' autorizzato, sono sostituite dalle seguenti:

===================================================================== | Denominazione della prova | Norma/metodo | +============================+======================================+ | | OIV Risoluzione OENO 60-2000 + OIV | | Anidride solforosa | Risoluzione OENO 13-2008 | +----------------------------+--------------------------------------+ | Acidita' totale | OIV-MA-AS313-01 R2015 | +----------------------------+--------------------------------------+ | Anidride solforosa libera | | | Anidride solforosa totale | OIV-MA-AS323-04A R2012 | +----------------------------+--------------------------------------+ | Ceneri | OIV-MA-AS2-04 R2009 | +----------------------------+--------------------------------------+ | | decreto ministeriale 12 marzo 1986 | | | Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 | | Litio | luglio 1986 allegato XXX | +----------------------------+--------------------------------------+ | pH | OIV-MA-AS313-15 R2011 | +----------------------------+--------------------------------------+ | Piombo | OIV-MA-AS322-12 R2006 | +----------------------------+--------------------------------------+ | Rame | OIV-MA-AS322-06-R2009 | +----------------------------+--------------------------------------+ | Titolo alcolometrico | | | volumico | OIV-MA-AS312-01A R2009 § 4. C | +----------------------------+--------------------------------------+ | Zinco | OIV-MA-AS322-08 R2009 | +----------------------------+--------------------------------------+

Art. 2

L'autorizzazione ha validita' fino al 14 marzo 2018 data di scadenza dell'accreditamento.

Art. 3

L'autorizzazione e' automaticamente revocata qualora il Laboratorio Rocchi Dr. Eugenio S.r.l. perda l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da ACCREDIA - l'Ente italiano di accreditamento designato con decreto 22 dicembre 2009 quale unico organismo a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato.

Art. 4

1. Il laboratorio sopra citato ha l'onere di comunicare all'amministrazione autorizzante eventuali cambiamenti sopravvenuti interessanti la struttura societaria, l'ubicazione del laboratorio, la dotazione strumentale, l'impiego del personale ed ogni altra modifica concernente le prove di analisi per le quali il laboratorio medesimo e' accreditato.
2. L'omessa comunicazione comporta la sospensione dell'autorizzazione.
3. Sui certificati di analisi rilasciati e su ogni tipo di comunicazione pubblicitaria o promozionale diffusa, e' necessario indicare che il provvedimento ministeriale riguarda solo le prove di analisi autorizzate.
4. L'amministrazione si riserva la facolta' di verificare la sussistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si fonda il provvedimento autorizzatorio, in mancanza di essi, l'autorizzazione sara' revocata in qualsiasi momento.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 13 maggio 2016

Il dirigente: De Matthaeis

 


 

Bianalisi Srl
Codice ACCREDIA 0440
Via Montanara, 15/A
29015 Castel San Giovanni (PC)
(Telefono: 0523-84 92 54; Fax: 0523-17 98 004; e-mail: bianalisi@libero.it; bianalisi@ceava.it)
(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 132 del 10 giugno 2015)



Bio 7 Srl
Codice ACCREDIA 0339
Via Migliorara, 5
41014 Castelvetro (MO)
(Telefono: 059-79 97 19; Fax: 059-79 97 29; e-mail: biosette@yahoo.it)
(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 133 dell'11 giugno 2015)
G.R. Biochemilab Srl, Società unipersonale Codice ACCREDIA 0331
Via Imola, 14
41125 Modena
(Telefono: 059–39 59 68; Fax: 059–39 85 18; e-mail: info@grbiochemilab.it)
(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 134 del 12 giugno 2015)



Wine Making Control di Donelli Mauro
Codice ACCREDIA 0498
Via Matteotti, 5/B
42049 Sant'Ilario D'Enza (RE)
(Telefono: 0522–90 11 21; Fax: 0522–86 33 81; e-mail: mauro.donelli@virgilio.it)
(Decreto di autorizzazione del 27 ottobre 2015, pubblicato nella G.U. n. 264 del 12 novembre 2015)



Istituto di ricerche agrindustria Srl
Codice ACCREDIA 0153
Via Staffette Partigiane, 44/46/48
41122 Modena
(Telefono: 059-31 07 59; Fax: 059-45 04 32; e-mail: angeli@agrindustria.com)
(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 133 dell'11 giugno 2015)

Gazzetta n. 197 del 24 agosto 2016
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 28 luglio 2016

Modifica al decreto 5 maggio 2015 con il quale il laboratorio Istituto di ricerche agrindustria S.r.l., in Modena, e' stato autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare
e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2016 della Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016, in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni che all'art. 15 prevede per il controllo delle disposizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria per la produzione dei prodotti vitivinicoli l'utilizzo di metodi di analisi descritti nella Raccolta dei metodi internazionali d'analisi dei vini e dei mosti dell'OIV;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 e in particolare l'art. 80, dove e' previsto che la Commissione adotta, ove necessario, atti di esecuzione che stabiliscono i metodi di cui all'art. 75, paragrafo 5, lettera d), per i prodotti elencati nella parte II dell'allegato VII e che tali metodi si basano sui metodi pertinenti raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), a meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 80, ultimo comma, prevede che in attesa dell'adozione di tali metodi di esecuzione, i metodi e le regole da utilizzare sono quelli autorizzati dagli Stati membri interessati;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 che all'art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto 5 maggio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (Serie Generale) n. 133 dell'11 giugno 2015 con il quale il laboratorio Istituto di Ricerche Agrindustria S.r.l., ubicato in Modena, via Staffette Partigiane n. 44/46/48 e' stato autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Considerato che il citato laboratorio con nota del 14 luglio 2016 comunica di aver revisionato l'elenco delle prove di analisi;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha dimostrato di avere ottenuto in data 15 marzo 2016 l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato in ambito EA - European Cooperation for Accreditation;
Considerato che le prove indicate nell'elenco allegato sono metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che con decreto 22 dicembre 2009 ACCREDIA e' stato designato quale unico organismo italiano a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato;
Ritenuta la necessita' di sostituire l'elenco delle prove di analisi indicate nell'allegato del decreto 5 maggio 2015;

Decreta:

Art. 1

Le prove di analisi di cui all'allegato del decreto 5 maggio 2015 per le quali il laboratorio Istituto di Ricerche Agrindustria S.r.l., ubicato in Modena, via Staffette Partigiane n. 44/46/48, e' autorizzato, sono sostituite dalle seguenti:

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 2

L'autorizzazione ha validita' fino al 2 giugno 2018 data di scadenza dell'accreditamento.

Art. 3

L'autorizzazione e' automaticamente revocata qualora il laboratorio Istituto di Ricerche Agrindustria S.r.l. perda l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da ACCREDIA - L'Ente Italiano di Accreditamento designato con decreto 22 dicembre 2009 quale unico organismo a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato.

Art. 4

1. Il laboratorio sopra citato ha l'onere di comunicare all'Amministrazione autorizzante eventuali cambiamenti sopravvenuti interessanti la struttura societaria, l'ubicazione del laboratorio, la dotazione strumentale, l'impiego del personale ed ogni altra modifica concernente le prove di analisi per le quali il laboratorio medesimo e' accreditato.
2. L'omessa comunicazione comporta la sospensione dell'autorizzazione.
3. Sui certificati di analisi rilasciati e su ogni tipo di comunicazione pubblicitaria o promozionale diffusa, e' necessario indicare che il provvedimento ministeriale riguarda solo le prove di analisi autorizzate.
4. L'Amministrazione si riserva la facolta' di verificare la sussistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si fonda il provvedimento autorizzatorio, in mancanza di essi, l'autorizzazione sara' revocata in qualsiasi momento.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 28 luglio 2016

Il direttore generale: Gatto



Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Direzione interregionale per l'Emilia Romagna e le Marche
Laboratori e servizi chimici
Laboratorio chimico di Bologna
Codice ACCREDIA 0543
Viale Pietramellara, 1/2
40121 Bologna
(Telefono: 051– 52 22 00; Fax: 051–55 64 30; e-mail: did.emiliaromagnamarche.lab.bologna@agenziadogane.it)
(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 134 del 12 giugno 2015)

Gazzetta n. 238 del 11 ottobre 2016 
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
DECRETO 20 settembre 2016

Rinnovo dell'autorizzazione al laboratorio Agenzie delle dogane e dei monopoli - Direzione interregionale per l'Emilia Romagna e le Marche - Laboratori e servizi chimici - Laboratorio chimico di Bologna, al rilascio di analisi nel settore vitivinicolo.

IL DIRETTORE GENERALE
per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l'art. 16, lettera d);
Vista la direttiva direttoriale 2016 della Direzione generale per la promozione della qualita' agroalimentare e dell'ippica del 3 maggio 2016, in particolare l'art. 1, comma 5, con la quale i titolari degli uffici dirigenziali non generali, in coerenza con i rispettivi decreti di incarico, sono autorizzati alla firma degli atti e dei provvedimenti relativi ai procedimenti amministrativi di competenza;
Visto il regolamento (CE) n. 606/2009 della Commissione del 10 luglio 2009 recante alcune modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le categorie di prodotti vitivinicoli, le pratiche enologiche e le relative restrizioni e in particolare l'art. 15 che prevede per il controllo delle disposizioni e dei limiti stabiliti dalla normativa comunitaria per la produzione dei prodotti vitivinicoli l'utilizzo di metodi di analisi descritti nella Raccolta dei metodi internazionali d'analisi dei vini e dei mosti dell'OIV;
Visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 e in particolare l'art. 80, dove e' previsto che la Commissione adotta, ove necessario, atti di esecuzione che stabiliscono i metodi di cui all'art. 75, paragrafo 5, lettera d), per i prodotti elencati nella parte II dell'allegato VII e che tali metodi si basano sui metodi pertinenti raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV), a meno che tali metodi siano inefficaci o inadeguati per conseguire l'obiettivo perseguito dall'Unione;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 80, ultimo comma, prevede che in attesa dell'adozione di tali metodi di esecuzione, i metodi e le regole da utilizzare sono quelli autorizzati dagli Stati membri interessati;
Visto il citato regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre che all'art. 146 prevede la designazione, da parte degli Stati membri, dei laboratori autorizzati ad eseguire analisi ufficiali nel settore vitivinicolo;
Visto il decreto 5 maggio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 134 del 12 giugno 2015 con il quale il laboratorio Agenzia delle dogane e dei monopoli, Direzione interregionale per l'Emilia Romagna e le Marche, Laboratori e servizi chimici, Laboratorio chimico di Bologna, ubicato in Bologna, viale P. Pietramellara n. 1/2, e' stato autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo;
Vista la domanda di rinnovo dell'autorizzazione presentata dal laboratorio sopra indicato in data 16 settembre 2016;
Considerato che il laboratorio sopra indicato ha dimostrato di avere ottenuto in data 20 luglio 2016 l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, da parte di un organismo conforme alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17011 ed accreditato in ambito EA - European Cooperation for Accreditation;
Considerato che le prove indicate nell'elenco allegato sono metodi di analisi raccomandati e pubblicati dall'Organizzazione internazionale della vigna e del vino (OIV);
Considerato che con decreto 22 dicembre 2009 ACCREDIA - L'Ente italiano di accreditamento e' stato designato quale unico organismo italiano a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato;
Ritenuti sussistenti le condizioni e i requisiti concernenti l'ulteriore rinnovo dell'autorizzazione in argomento;

Decreta:

Art. 1

Il laboratorio Agenzia delle dogane e dei monopoli, Direzione interregionale per l'Emilia Romagna e le Marche, Laboratori e servizi chimici, Laboratorio chimico di Bologna, ubicato in Bologna, viale P. Pietramellara n. 1/2, e' autorizzato al rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo limitatamente alle prove elencate in allegato al presente decreto.

Allegato

Parte di provvedimento in formato grafico

Art. 2

L'autorizzazione ha validita' fino al 6 luglio 2020 data di scadenza dell'accreditamento.

Art. 3

L'autorizzazione e' automaticamente revocata qualora il laboratorio Agenzia delle dogane e dei monopoli, Direzione interregionale per l'Emilia Romagna e le Marche, Laboratori e servizi chimici, Laboratorio chimico di Bologna, perda l'accreditamento relativamente alle prove indicate nell'allegato al presente decreto e del suo sistema qualita', in conformita' alle prescrizioni della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025, rilasciato da ACCREDIA - L'Ente Italiano di Accreditamento designato con decreto 22 dicembre 2009 quale unico organismo a svolgere attivita' di accreditamento e vigilanza del mercato.

Art. 4

1. Il laboratorio sopra citato ha l'onere di comunicare all'Amministrazione autorizzante eventuali cambiamenti sopravvenuti interessanti la struttura societaria, l'ubicazione del laboratorio, la dotazione strumentale, l'impiego del personale ed ogni altra modifica concernente le prove di analisi per le quali il laboratorio medesimo e' accreditato.
2. L'omessa comunicazione comporta la sospensione dell'autorizzazione.
3. Sui certificati di analisi rilasciati e su ogni tipo di comunicazione pubblicitaria o promozionale diffusa, e' necessario indicare che il provvedimento ministeriale riguarda solo le prove di analisi autorizzate.
4. L'Amministrazione si riserva la facolta' di verificare la sussistenza delle condizioni e dei requisiti su cui si fonda il provvedimento autorizzatorio, in mancanza di essi, l'autorizzazione sara' revocata in qualsiasi momento.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.
Roma, 20 settembre 2016

Il direttore generale: Abate



Chemicalab del Dott. Giovini Domenico Srl
Codice ACCREDIA 0775
Via Giuseppe Fucà, 152
41122 Modena
(Telefono: 059–25 48 36; Fax: 059–25 58 42; e-mail: amministrazione@chemicalab.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione dell'11 febbraio 2016, pubblicato nella G.U. n. ___ del _____ 2016)



Tecnal S.r.l.
Codice ACCREDIA 0299
Via Castelfranco, 17/D
Località Bazzano
40053 Valsamoggia (BO)
(Telefono: 051–83 29 15; Fax: 051–83 08 02; e-mail: e-mail: tecnal@legalmail.it)
(Decreto di'autorizzazione del 3 giugno 2013, pubblicato nella G.U. n. 138 del14 giugno 2013; decreto di variazione della sede del
laboratorio del 5 giugno 2014, pubblicato nella G.U. n. 146 del 26 giugno 2014)



Valoritalia Laboratori Srl
Codice ACCREDIA 0338 B
Via Meuccio Ruini, 2
42124 Reggio Emilia
(Telefono: 0522-92 19 93; Fax: 0522-27 62 49; e-mail: lab.reggioemilia@valoritalialab.it)
(Decreto di autorizzazione del 3 dicembre 2015, pubblicato nella G.U. n. 298 del 23 dicembre 2015)

NOVITA

 
 
 

 

NOVITA

 

Tutti i disciplinari delle denominazioni di origine dei vini italiani