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Regione Puglia


S.A.MER. – Servizi analisi chimico merceologiche Codice ACCREDIA 0261
Azienda speciale C.C.I.A.A. di Bari
Via Emanuele Mola, 19
70121 Bari
(Telefono: 080-55 86 910; Fax: 080-55 86 951; e-mail: info@samer.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 25 gennaio 2016, pubblicato nella G.U. n. 32 del 9 febbraio 2016)


Chemiservice S.r.l. Codice ACCREDIA 0254 A
Via Vecchia Ospedale, 11
70043 Monopoli (BA)
(Telefono: 080–74 27 77; Fax: 80–74 84 86; e-mail: info@chemiservice.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 22 ottobre 2015, pubblicato nella G.U. n. 264 del 12 novembre 2015)


Lachimer - Laboratorio chimico merceologico Codice ACCREDIA 0140
azienda speciale della C.C.I.A.A. di Foggia
Via Manfredonia km 2.200
71121 Foggia
(Telefono: 0881-72 15 23; Fax: 0881-72 82 45; e-mail: info@lachimer.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione dell'8 agosto 2013, pubblicato nella G.U. n. 200 del 27 agosto 2013)


BonassisaLab Srl Codice ACCREDIA 0328
S.S. 16 Km 684,300
Zona ASI sn
71122 Foggia
(Telefono: 0881–33 96 92-61 02 65; Fax: 0230–13 21 36; e-mail: info@bonassisa.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 25 ottobre 2013, pubblicato nella G.U. n. 266 del 13 novembre 2013)


Multilab Codice ACCREDIA 0337
Laboratorio chimico merceologico
Viale Gallipoli, 39
73100 Lecce
(Telefono: 0832–68 42 80; Fax: 0832–68 42 80; e-mail: giuseppe.potenza@le.camcom.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 19 giugno 2014, pubblicato nella G.U. n. 160 del 12 luglio 2014)


Agro.Biolab Laboratory Srl Società unipersonale Codice ACCREDIA 0293
S.P. 240 Km. 13,8
70018 Rutigliano (BA)
(Telefono: 080–47 70 762; Fax: 080–47 67 601; e-mail: info@agrobiolab.it)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 14 novembre 2012, pubblicato nella G.U. n. 277 del 27 novembre 2012)


Assoproli Bari Soc. Cooperativa Agricola Codice ACCREDIA 1256
Via Murgè, 57
70031 Andria (BA)
(Telefono: 080–55 34 041; Fax: 080–55 59 360; e-mail: amministrazione@assoproli.it; info@assoproli.it)
(Decreto di autorizzazione del 28 gennaio 2013, pubblicato nella G.U. n. 34 del 9 febbraio 2013)


Chimia Srl Codice ACCREDIA 1313
S.P. 231 Km. 5+200
Parco Commerciale Barese
70032 Bitonto (BA)
(Telefono: 080–37 46 412; Fax: 080–37 46 412; e-mail: info@chimia.eu)
(Decreto di autorizzazione dell'11 marzo 2013, pubblicato nella G.U. n. 71 del 25 marzo 2013)


Biochim S.a.s di D'Errico Angelo & C. Codice ACCREDIA 1178
Via Quasimodo n. 75/77
71019 Vieste (FG)
(Telefono: 0884–66 05 06; Fax: 0884–66 05 06; e-mail: biochimsas@gmail.com)
(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 15 ottobre 2015, pubblicato nella G.U. n. 264 del 12 novembre 2015)


Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Codice ACCREDIA 0552
Direzione interregionale per la Puglia, il Molise eBasilicata
Laboratori e servizi chimici
Laboratorio chimico di Bari
Corso A. De Tullio, 1/C
70122 Bari
(Telefono: 080-52 54 730; Fax: 080–52 54 766; e-mail: did.pugliamolisebasilicata.lab.bari@agenziadogane.it)
(Decreto di autorizzazione del 5 febbraio 2015, pubblicato nella G.U. n. 41 del 5 febbraio 2015)


S.C.A. Servizi chimici ambientali Srl Codice ACCREDIA 0629
Via Francesco Franco s.n.
Zona PIP
72023 Mesagne (BR)
(Telefono: 0831–77 18 57; Fax: 0831–73 54 66; e-mail:info@scatest.com)
(Decreto di autorizzazione del 13 gennaio 2016, pubblicato nella G.U. n. 23 del 29 gennaio 2016)


Studio chimico associato Codice ACCREDIA 1556
dei D.ri Fernando De Giorgo, Maria Immacolata
Coppola e Valentina De Giorgio
Via Cavalieri di Vittorio Veneto n. 17
73020 Cavallino (LE)
(Telefono: 0832–61 17 60; Fax: 0832–61 30 64; e-mail:studiochimicoassociato@gmail.com)
(Decreto di autorizzazione dell'11 febbraio 2016, pubblicato nella G.U. n. 47 del 26 febbraio 2016)


 

Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari

Designazione della "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" ad effettuare i controlli per la denominazione di origine protetta "Terra di Bari" riferita all'olio extra vergine di oliva, registrata in ambito Unione europea.


IL DIRETTORE GENERALE
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 relativo ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il Regolamento (CE) n. 2325 del 24 novembre 1997 con il quale l'Unione europea ha provveduto alla registrazione della denominazione di origine protetta "Terra di Bari" riferita all'olio extra vergine di oliva;
Visti gli articoli 36 e 37 del predetto Regolamento (UE) n. 1151/2012, concernente i controlli;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell'Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 1999 – ed in particolare l'art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d'intesa con le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;
Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2013, n. 105, "Regolamento recante l'organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a norma dell'art. 2, comma 10-ter, del decreto legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135";
Visto il decreto ministeriale del 13 febbraio 2014, n.1622 con il quale sono stati individuati gli uffici dirigenziali non generali del Mipaaf;
Visto il D.P.C.M. 9 settembre 2014, con il quale al Dr. Roberto Tomasello è stato conferito l'incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore "VICO" di questo Ispettorato;
Visto il decreto 1° febbraio 2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 48 del 28 febbraio 2011 con il quale la "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" è stata designata, quale autorità pubblica, ad espletare le funzioni di controllo per la denominazione di origine protetta "Terra di Bari";
Visto il decreto 31 gennaio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 39 del 17 febbraio 2014 con il quale è stata prorogata l'autorizzazione di cui sopra;
Vista la nota, acquisita al protocollo di questa Direzione con n. 19074 del 17 ottobre 2016, con la quale la regione Puglia ha comunicato la conferma della "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" quale struttura di controllo della denominazione protetta "Terra di Bari", ai sensi dei citati articoli 36 e 37 del predetto Reg. (UE) n. 1151/2012;
Considerato che il piano dei controlli e il tariffario predisposti dalla "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" sono stati approvati dalla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore con nota prot. n. 14805 del 27 luglio 2015;
Considerato che sussistono i requisiti necessari per designare la suddetta Camera di Commercio ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta "Terra di Bari";


D E C R E T A

Articolo 1
(Designazione)
A decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" con sede in Bari, Corso Cavour n. 2, è designata quale autorità pubblica ad espletare le funzioni di controllo, previste dagli articoli 36 e 37 del Regolamento (UE) n.1151/2012, per la denominazione di origine protetta "Terra di Bari", registrata in ambito Unione Europea con Regolamento della Commissione (CE) n. 2325 del 24 novembre 1997.

Articolo 2
1. La "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" sottopone ad approvazione le variazioni concernenti il piano di controllo e il sistema tariffario, il personale ispettivo, la composizione del Comitato di certificazione o della struttura equivalente, e dell'organo decidente i ricorsi, così come depositati presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, nonché l'esercizio di attività che potrebbero risultare incompatibili con il mantenimento del provvedimento autorizzatorio.
2. Le variazioni indicate al comma precedente sono approvate dall' Amministrazione con apposita nota senza modifica del presente decreto.

Articolo 3
(Decorrenza e durata del provvedimento)
1. La designazione di cui all'art. 1 ha durata triennale.
2. Alla scadenza del terzo anno di designazione, il soggetto legittimato ai sensi dell'articolo 14, comma 8, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, dovrà comunicare all'Autorità nazionale competente, l'intenzione di confermare la "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" o proporre un nuovo soggetto da scegliersi tra quelli iscritti nell'elenco di cui all'art. 14, comma 7, della legge 21 dicembre 1999, n.526, ovvero di rinunciare esplicitamente a tale facoltà di scelta.
3. Nell'ambito del periodo di validità della designazione la "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" è tenuta ad adempiere a tutte le disposizioni complementari che l'autorità nazionale competente, ove lo ritenga necessario, decida di impartire.

Articolo 4
(Obblighi di comunicazione)
1. La"Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" comunica alla Direzione Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore del Ministero, le attestazioni di conformità all'utilizzo della denominazione "Terra di Bari", delle quantità certificate e degli aventi diritto entro trenta giorni lavorativi dal rilascio delle stesse.
2. La "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" trasmette i dati relativi al rilascio delle attestazioni di conformità all'utilizzo della denominazione "Terra di Bari" a richiesta del Consorzio di tutela riconosciuto, ai sensi dell'art.14 della Legge 526/99 e, comunque, in assenza di tale richiesta, con cadenza annuale.
3 La "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" è tenuta ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.

Articolo 5
(Vigilanza)
La "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" è sottoposta alla vigilanza esercitata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dalla regione Puglia, ai sensi dell'art. 14, comma 12, della legge 21 dicembre 1999, n. 526.

Articolo 6
(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)
L'inosservanza, da parte della "Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura di Bari" delle disposizioni del presente decreto può comportare la sospensione o revoca della designazione di cui all'articolo 1, ai sensi dell'articolo 14, comma 4, della Legge n. 526/99.
Il presente decreto è pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Il Direttore Generale
Dott. Roberto Tomasello
(Documento firmato digitalmente ai sensi del CAD)

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